DEFLAZIONE: INSIEME AL CROLLO DELLA FIDUCIA DEI CONSUMATORI,
MISCELA ESPOLOSIVA PER IL PAESE
Pietro Giordano, Adiconsum: l’abbassamento generale dei prezzi, nonostante le apparenze, è tutt’altro
che una buona notizia. Il Governo non si occupi solo di riformare gli assetti
istituzionali del Paese, ma si interessi concretamente all’economia dello
stesso, ampliando e stabilizzando il bonus di 80 euro e operando incisivi
interventi di defiscalizzazione
“Come Adiconsum ha sostenuto già settimane fa – dichiara
Pietro Giordano, Presidente nazionale Adiconsum – l’Istat ha oggi
certificato che siamo in piena deflazione, con pesantissime conseguenze a
carico dei consumatori e di quelle aziende sane che, nel tempo, hanno
sviluppato l’idea giusta di Responsabilità Sociale
d’Impresa. Una notizia drammatica per i consumatori – prosegue Giordano
–, nonostante possa apparire come una circostanza positiva, dal momento che
significa un abbassamento generale dei prezzi di beni e servizi. Al contrario,
si tratta di una notizia dall’impatto deflagrante, in quanto rappresenta la
cartina di tornasole di un pesante atterramento dei consumi, che insieme
all’ennesimo calo consecutivo dell’indice di fiducia dei consumatori, come
rilevato dall’Istat, genera una miscela esplosiva a danno dell’intera economia
italianaâ€.
“E’ tempo – sostiene Giordano – che le riforme
interessino concretamente l’economia del Paese, e non soltanto gli assetti
istituzionali dello stesso. Il bonus di 80 euro, se non stabilizzato ed esteso
anche alle famiglie incapienti ed ai pensionati, non ha e non potrà mai avere
alcun effetto significativo sui consumi e sulla ripresa dell’economia, dal
momento che e famiglie – spiega Giordano –, timorose della
tassazione attuale e futura, e preoccupate degli inevitabili aumenti sulle
utenze domestiche (luce, gas e telefono), tendono ad accantonare tale cifra,
piuttosto che a rimetterla in circolazione sul mercatoâ€.
“E’ ora che il Governo – conclude Giordano – si
metta incisivamente al lavoro sulla defiscalizzazione di prodotti e servizi
delle aziende rispettose della sostenibilità ambientale, sociale ed economica,
premiando, solo per portare alcuni esempi, gli acquisti di automobili ibride o
le aziende che, invece di licenziare i propri dipendenti, scelgono di far ricorso
ad ammortizzatori sociali quali i contratti di solidarietà, o ancora quelle
aziende che forniscono servizi che mostrano un tangibile rispetto per il
consumatore, invece di farne oggetto di vessazioni e raggiri al mero scopo di
massimizzare il profittoâ€.