A volte ritornano – dichiara Pietro Giordano, presidente nazionale di Adiconsum – e ritornano pesantemente. Ci riferiamo agli aumenti del carburante e all’aumento delle accise previsti nel taglia bollette dal 2019.
Guarda caso – prosegue Giordano – gli aumenti del carburante sono partiti in concomitanza del sacrosanto sciopero indetto dai gestori delle pompe di benzina e stanno proseguendo in questi primi esodi estivi. L’aumento progressivo dei prezzi interessa tutte le pompe, anche quelle bianche, e il buongiorno si vede dal mattino, ad agosto avrà un picco insopportabile.
Adiconsum – continua Giordano – chiede l’intervento del Ministero dello sviluppo economico sulla materia, tenuto conto che gli aumenti dei prezzi del carburante hanno effetti pesanti anche per chi non utilizza l’automobile per fini ludici, ma per lavoro.
Non è possibile continuare a convocare unicamente i petrolieri – conclude Giordano – ma si devono anche le associazioni dei gestori de carburanti e dei consumatori. Liberalizzare il settore oramai diventa una emergenza nazionale e la concorrenza libera deve entrare nell’agenda del Governo.
Vademecum Adiconsum su dove fare il pieno risparmiando:
· Approfittare degli eventuali sconti
· fare rifornimento in modalità self-service. (Costa di meno rispetto al “servitoâ€)
· collegarsi al sito http://osservaprezzi.mise.gov.it/
e scaricare l’omonima app voluta dal Ministero dello Sviluppo Economico oppure il sito https://carburanti.mise.gov.it/OssPrezziSearch/ e scaricare sul proprio smartphone la app omonima che permette di conoscere il prezzo alla pompa nei vari distributori dislocati in Italia e in quelli vicini a dove ci si trova;
· fare il pieno nei distributori no logo o quelli della Grande Distribuzione Organizzata
· calcolare la convenienza se fare o meno il pieno in un distributore lontano da dove ci si trova e scegliere di conseguenza.