Chiusura delle imprese, dovuta a calo consumi, ma anche a modello distributivo
È chiaro che la chiusura di molte attività dipende da un calo netto dei consumi, che sarà possibile recuperare solo se si riimmettono risorse economiche nelle tasche delle famiglie e quindi stabilizzando anche per gli anni futuri il bonus di 80 euro e tagliando le tasse sulle buste paga e sulle pensioni – dichiara Pietro Giordano, Presidente nazionale di Adiconsum – ma è anche indubbio che ciò è dovuto ad un il modello di distribuzione commerciale, che si è spostato sempre più sulla grande distribuzione organizzata più competitiva.
Ha ragione, invece, Sangalli – prosegue Giordano – quando afferma che non riconoscere il ruolo dei corpi intermedi della società significa dare voce ai “forconi†e ai “vadaâ€. Il Governo Renzi ripensi al modello di rapporto diretto con i cittadini che può tranquillamente rimanere se accompagnato da un confronto ed una concertazione con l’associazionismo imprenditoriale, sindacale e dei consumatori che nel passato ha avuto un ruolo centrale nella lotta alla mafia, alle Brigate Rosse e nei momenti più pesanti di crisi economica vissuti da nostro Paese quando l’inflazione, la tassa più iniqua che possa esistere, aveva raggiunto percentuali a due cifre.