Serve riforma fiscale più razionale e meno pressante
Ancora un volta i dati del prezioso lavoro svolto dalla Guardia di Finanza in tema di evasione fiscale parlano di cifre a più zeri con 51,9 miliardi sottratti alla tassazione, di cui ben 20,7 miliardi riguardanti frodi carosello, reati tributari e piccola evasione.
Il nodo dell’evasione fiscale è cruciale per la ripresa del Paese – dichiara Pietro Giordano, Presidente nazionale di Adiconsum – Le risorse, derivanti dalla lotta all’evasione fiscale, assieme ai tagli del cuneo fiscale e delle spese statali parassitarie, possono essere utilizzate per la creazione di posti di lavoro
Un’efficace lotta all’evasione fiscale non passa attraverso l’inasprimento della pressione fiscale, semmai va implementata e va resa più veloce, identificando e abbattendo tutti gli ostacoli che la provocano – prosegue Giordano – Serve invece una razionalizzazione della tassazione che colpisca in maniera sistemica, ad esempio i beni di lusso, aumenti le detrazioni fiscali per i pensionati e i lavoratori dipendenti e consenta il pagamento dei debiti, applicando interessi legali equiparati a quelli delle pubbliche amministrazioni nei confronti dei consumatori e riduzione degli importi del 30%, in caso di pagamenti entro un lasso di tempo breve. Ciò creerebbe le condizioni per un fisco più a misura delle famiglie e farebbe affluire risorse economiche importanti nelle Casse dello Stato.