Proposte per bloccare gli aumenti
Anche nel 2013 non si
arresta la crescita delle bollette di elettricità, gas, che continua ad
incidere in maniera determinante sul potere di acquisto delle famiglie.
Le Associazioni
Adiconsum, Adoc, Cittadinanzattiva, Federconsumatori, Movimento Consumatori
hanno rilevato che per l’energia elettrica e il gas, la
spesa complessiva nel 2013 ammonterà a 1837 €, il +61%
rispetto al 2000.
Ben il doppio rispetto
all’aumento del tasso di inflazione dal 2000 ad oggi, che risulta pari al
32,6%.
L’aumento medio delle
tariffe rispetto al 2012, invece, risulta per l’energia elettrica
pari al +3%,(+13€ annui) e per il gas pari a +1% (+18€ annui) .
Gli ultimi
provvedimenti del Governo Letta sul CIP6
sono un primo passo importante, ma non sufficiente per ridurre il caro
energie
Rimane, comunque,
irrisolto il tema delle aziende energivore i cui incentivi sono stati impropriamente
addebitati sulle bollette delle famiglie italiane, dal precedente Governo
Per questo motivo le
Associazioni dei Consumatori: Adiconsum, Adoc, Cittadinanzattiva,
Federconsumatori, Movimento Consumatori, chiedono all’attuale governo di
annullare il provvedimento “Energivoreâ€, che rischia di azzerare tutti i
benefici annunciati nel recentissimo “decreto del fareâ€.
Si ritiene,quindi,
fondamentale intervenire immediatamente attuando i seguenti provvedimenti.
Nel settore del gas:
– dare piena attuazione
alla riforma del gas sul mercato all’ingrosso,
– ridurre la pressione
fiscale sulle bollette del gas (che attualmente è il doppio rispetto alla media
europea) ed abolire la tassa sulla tassa, ovvero l’assoggettamento all’IVA
delle imposte erariali e delle addizionali regionali,
– sterilizzare
automaticamente l’incremento dell’Iva all’aumento del costo della materia prima
– mantenere l’iva al 10% anche per il riscaldamento ad uso abitativo, che non deve più essere
considerato come un bene di lusso.
Nel settore
dell’energia elettrica:
– sgravare dalle
bollette domestiche gli incentivi sulle imprese energivore e ripulire gli
“oneri di sistema†nelle bollette elettriche per le voci impropriamente
annoverate tra le componenti,
– modificare il
meccanismo di sostegno alle fonti rinnovabili trasferendo gli incentivi sulla
fiscalità generale,
– esentare
dall’imposizione dell’IVA i diversi contributi ed incentivi annoverati tra gli
oneri di sistema,
– rendere più eque e
trasparenti, le diverse voci della bolletta elettrica.
Aumenti delle tariffe (costi medi nazionali per una famiglia media)
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Aumenti delle tariffe (costi medi nazionali per una famiglia media)
Note:
Energia elettrica: consumo medio annuo di 2700 kw/h con
tariffe costanti sino al 31/12/2013 e con maggiorazioni del 2% per gli
incentivi alle aziende energivore.
Gas: consumo medio di 1400 m3 di metano tenendo conto della riforma del gas
all’ingrosso e della maggiorazione IVA dal 21 al 22% dal 1/7/2013.