Cos’è una procedura di conciliazione?
La Conciliazione Paritetica è un metodo di risoluzione stragiudiziale delle controversie che permette di dirimere i contenziosi tra consumatori e aziende in maniera rapida, semplice ed economica. Si basa su protocolli sottoscritti tra le associazioni dei consumatori e la singola azienda (o associazione di categoria) che stabiliscono le regole cui le parti devono attenersi per risolvere le singole controversie. La Commissione di Conciliazione è composta pariteticamente da due conciliatori adeguatamente formati, uno in rappresentanza dell’azienda e l’altro indicato dalle associazioni dei consumatori dell’utente.
Come puoi attivare una procedura di conciliazione?
Rivolgendosi ad Adiconsum (per trovare la sede a te più vicina, visita la pagina “dove siamo”) che predisporrà la pratica. L’intera procedura si svolgerà on-line.
Come si svolge la procedura di conciliazione
Una Commissione di Conciliazione paritetica, dopo aver verificato la procedibilità della domanda di conciliazione, esaminerà il caso; tale Commissione è composta da due conciliatori, uno nominato da Enel e uno nominato da Adiconsum attraverso la quale il consumatore ha presentato la domanda di conciliazione. I conciliatori cercheranno, nel minor tempo possibile, di proporre al consumatore una soluzione corrispondente alla richiesta oggetto di conciliazione. Qualora il consumatore si ritenga soddisfatto della soluzione proposta, firmerà il verbale di conciliazione redatto dai conciliatori, che ha efficacia di accordo transattivo.
In questo caso quindi la procedura si conclude con il raggiungimento dell’accordo. Se, invece, i conciliatori non raggiungono un accordo o il consumatore non accetta la soluzione proposta, i conciliatori redigeranno e firmeranno il verbale di mancata conciliazione.
Durata e costi di una procedura di conciliazione
La procedura deve comunque concludersi nel termine di 90 giorni dalla ricezione della domanda di Conciliazione
La procedura di conciliazione è gratuita, salvo la quota di iscrizione ad Adiconsum.
La procedura di conciliazione è su base volontaria: l’accordo raggiunto dalle parti viene sottoposto al consumatore il quale è libero di accettare la soluzione proposta o di rivolgersi alla giustizia ordinaria. Per avviare la procedura di conciliazione è necessario innanzitutto che il consumatore presenti un reclamo all’azienda; se questo non viene considerato o se la risposta fornita risulta inadeguata, si può attivare la procedura di conciliazione che deve necessariamente concludersi entro un termine prestabilito.
Il provvedimento che introduce in Italia la nuova disciplina delle procedure ADR è il decreto legislativo 6 agosto 2015, n. 130 che ha recepito la direttiva ADR per i consumatori 2013/11/UE.