Un importo di oltre 21.000 euro per pochi mesi di consumo è la bolletta dell’acqua di Abbanoa arrivata ad un’iscritta di Adiconsum Cagliari. In realtà il presunto “consumo” era stato causato da una perdita idrica non visibile (perdita occulta). Vediamo l’intervento di Adiconsum Cagliari nel contestare e ridurre la bolletta “pazza”.
Il fatto
Il caso della signora iscritta ad Adiconsum Cagliari, evidenzia un problema diffuso in Sardegna con il gestore unico Abbanoa: consumi anomali dovuti a perdite sotterranee o non percepibili che gonfiano le fatture in modo esponenziale.
Che cosa dice la legge
La normativa ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) e le delibere specifiche prevedono riduzioni o franchigie per le perdite occulte certificate (ad esempio, applicazione di tariffe ridotte oltre una certa soglia di metri cubi), ma solo se l’utente presenta reclamo formale, documenta la riparazione e richiede l’applicazione delle tutele entro i termini.
L’intervento di Adiconsum Cagliari
Grazie all’intervento tempestivo degli uffici Adiconsum Cagliari, la bolletta è stata annullata e ricalcolata correttamente: il nuovo importo è sceso a 3.545,36 euro, con una riduzione netta di 17.461,78 euro.
L’invito di Adiconsum
In casi simili, Adiconsum ha già ottenuto riduzioni significative in passato, dimostrando che con le giuste procedure le “bollette pazze” possono essere ridimensionate drasticamente.
Per assistenza, contatta le sedi territoriali Adiconsum.