In questi giorni sta circolando in Sicilia, e in particolare nella provincia di Palermo, una pericolosa truffa che sfrutta la fiducia dei cittadini nel CUP (Centro Unico di Prenotazione sanitaria). Vediamo nel dettaglio.
La truffa
I truffatori inviano SMS ingannevoli che sembrano provenire dal servizio sanitario ufficiale, invitando le persone a contattare con urgenza numeri telefonici a pagamento, spesso con prefisso 893 o simili, per risolvere presunti problemi legati a prenotazioni, esami diagnostici o appuntamenti medici. Una volta composta la chiamata, l’utente viene messo in attesa per diversi minuti, ascoltando messaggi preregistrati o musica di sottofondo. Nel frattempo, il credito telefonico si consuma a ritmi elevatissimi a causa delle tariffe speciali applicate a queste numerazioni (servizi a sovrapprezzo).
Cosa fare per proteggersi
Adiconsum Palermo ricorda ai consumatori che il CUP non utilizza mai SMS per invitare a richiamare numeri a sovrapprezzo che iniziano con 893 e simili. Il messaggio gioca sull’ansia e sull’urgenza legate alla salute per spingere la vittima a chiamare senza fare verifiche. Diffidare sempre quindi di messaggi allarmistici e numeri a pagamento.
Adiconsum fornisce indicazioni chiare e operative per evitare di cadere nella trappola:
- Non chiamare mai numeri che iniziano con 893 (o altri prefissi a pagamento) ricevuti tramite SMS
- Non rispondere al messaggio e non richiamare.
- Cancellare immediatamente il testo sospetto.
- Verificare qualsiasi comunicazione sanitaria contattando direttamente il CUP o l’Azienda Sanitaria Provinciale attraverso i canali ufficiali (siti web istituzionali del SSN, numeri verdi pubblicati sulle pagine delle ASL).
- Segnalare l’accaduto al proprio operatore telefonico (per eventuali rimborsi o blocchi) e alle associazioni di consumatori come Adiconsum.
In caso di danno economico già subito (credito azzerato o addebiti consistenti), Adiconsum consiglia di valutare con attenzione la presentazione di una denuncia alle autorità competenti (Polizia Postale o Carabinieri). Questo passaggio è fondamentale per preservare la possibilità di recuperare, in futuro, quanto sottratto o almeno una parte.
Avviso ai consumatori: Per assistenza in caso di truffe contattare le sedi territoriali Adiconsum.