In un momento cruciale per la transizione verso la mobilità sostenibile in Europa, Adiconsum ha fornito a FIER, un contributo dettagliato e basato su dati concreti allo studio commissionato dalla Commissione Trasporti e Turismo del Parlamento Europeo (TRAN) e da Transport & Environment.
Lo studio, condotto da FIER Sustainable Mobility, analizza la trasparenza, la comparabilità e l’esperienza utente nella tariffazione della ricarica pubblica per veicoli elettrici, supportando la supervisione del Regolamento AFIR (Alternative Fuels Infrastructure Regulation) e ha richiesto un parere ai nostri uffici visto la grande esperienza nel settore.
Come Adiconsum, associazione nazionale dei consumatori legalmente riconosciuta in Italia e membro anche del BEUC, da più di 10 anni trattiamo il tema dello sviluppo della sostenibilità integrale in tutti gli ambiti consumeristici, grazie anche a numerosi progetti italiani e europei, curando con attenzione anche la mobilità sostenibile soprattutto quella elettrica.
Negli ultimi tempi poniamo molto l’attenzione sulla trasparenza dei prezzi di ricarica delle auto elettriche, sulla comparabilità tra auto termiche ed elettriche e sull’esperienza utente nella ricarica pubblica.
Da più di un anno abbiamo deciso di monitorare attivamente questo settore realizzando il primo e unico “Osservatorio prezzi delle tariffe di ricarica della mobilità elettrica”, lanciato a dicembre 2024 in collaborazione con TariffEV. Questo strumento ci permette di fornire confronti mensili delle tariffe delle ricariche applicate dai principali 20 operatori italiani e internazionali (CPO e MPS), con l’obiettivo di aumentare la trasparenza del mercato, supportare scelte informate dei consumatori e promuovere tariffe più eque.
Principali Criticità Evidenziate
- Trasparenza e informazioni pre-sessione: Difficile per l’utente ottenere informazioni chiare prima di arrivare alla colonnina. Tante App dei vari operatori, prezzi con troppe oscillazioni e mancanza di pagamenti con carta su molte stazioni creano barriere.
- Confronto prezzi: Frammentazione del mercato, strutture tariffarie diverse e mancanza di standardizzazione ostacolano il paragone. Ad esempio, sulle colonnine HPC in autostrada, si passa da 0,61 €/kWh con EMSP alternativi a 0,79 €/kWh con l’app proprietaria o pagamento con carta di credito – ben 18 centesimi di differenza, che su una ricarica media di 60 kWh equivalgono a 10,80 € in più, un impatto non trascurabile per turisti o automobilisti italiani.
- Costi nascosti: Dai report degli utenti e dal nostro monitoraggio, le commissioni poco chiare o inattese riguardano meno “costi nascosti” e più strutture tariffarie opache. Ad esempio, alcuni operatori applicano penali per sosta post-ricarica (idle fees o occupancy fees) o sovrapprezzi orari non chiaramente indicati in anticipo, con conti finali superiori del 10-20% rispetto alle stime.
- Lacune AFIR in Italia: Disallineamento prezzi-energia, ritardi attivazione infrastrutture (1-2 anni), concentrazione al Nord, Il mercato “libero” (non regolato come servizio pubblico universale) permette margini elevati e opacità.
In generale, ciò genera percezione di iniquità, specialmente per utenti occasionali senza ricarica domestica, dove i costi pubblici sono 2-4 volte superiori a quelli casalinghi (0,22-0,30 €/kWh in Italia).
Proposte per un Cambiamento Reale
Per superare queste barriere e allineare l’Italia agli obiettivi UE 2035 (stop vendita auto termiche), Adiconsum propone:
- Classificare la ricarica pubblica come servizio universale di pubblica utilità come la vendita dei carburanti tradizionali.
- Piattaforma UE obbligatoria con i migliori prezzi in tempo reale via API/QR code presente su ogni stazione di ricarica.
- Obbligo Plug&Charge universale e semplificazione (modello Tesla Supercharger come riferimento).
- Norme omogenee UE su penali occupazione e accelerazione attivazione infrastrutture.
Questo contributo arricchisce lo studio europeo con evidenze italiane concrete, dimostrando l’urgenza di interventi per rendere la mobilità elettrica accessibile, equa e competitiva.
Ecco di seguito il documento inviato
Adiconsum invita consumatori, istituzioni e operatori a consultare anche i seguenti link:
- Riepilogo 2025: https://adiconsum.it/riepilogo-del-2025-sullosservatorio-prezzi-delle-tariffe-di-ricarica-della-mobilita-elettrica-di-adiconsum-e-tariffev/
- Sezione Osservatorio con tabelle mensili: https://adiconsum.it/iniziative/osservatorio-prezzi-delle-tariffe-di-ricarica-della-mobilita-elettrica/