È già possibile presentare la domanda per la Rottamazione-quinquies, la nuova Definizione agevolata introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025). Vediamo quali sono i debiti col fisco che si possono rottamare, chi può rottamarli e come.
Chi può rottamare e per quali debiti
La misura riguarda esclusivamente debiti affidati in riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023 che derivano da:
- imposte dichiarate, ma non versate (dichiarazioni annuali e controlli automatici/formali ex artt. 36-bis e 36-ter DPR 600/73 e 54-bis e 54-ter DPR 633/72);
- omesso versamento di contributi Inps (esclusi quelli da accertamento)
- sanzioni amministrative per violazioni del Codice della strada irrogate dalle Prefetture.
Sono ammessi anche i carichi già inseriti nelle precedenti rottamazioni (compresa la quater e il saldo e stralcio) per i quali il contribuente ha perso i benefici, purché rientrino nelle tipologie sopra indicate.
Sono invece esclusi i debiti già in piano di Rottamazione-quater per i quali, al 30 settembre 2025, sono state pagate tutte le rate scadute.
Cosa si paga
Con la Rottamazione-quinquies si versa solo:
- il debito residuo a titolo di capitale
- le spese per procedure esecutive eventualmente sostenute,
- i diritti di notifica.
Cosa non si paga
Non si pagano interessi, sanzioni, interessi di mora, sanzioni civili Inps e aggio. Per le multe stradali non sono dovute nemmeno le maggiorazioni e l’aggio.
Come si paga
- in unica soluzione
oppure
- fino a 54 rate bimestrali (9 anni), di importo minimo 100 euro ciascuna.
La prima (o unica) rata scade il 31 luglio 2026. Il piano decade in caso di mancato o insufficiente pagamento della prima rata o di due rate (anche non consecutive) o dell’ultima rata.
Come presentare la domanda
Due modalità, entrambe sul sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it:
- Area riservata (SPID, CIE, CNS o credenziali Agenzia delle Entrate)
Il sistema propone automaticamente solo i debiti rottamabili. L’utente li seleziona, indica se vuole pagare in unica soluzione o a rate e invia la domanda. - Area pubblica (senza credenziali)
Si allega documento di riconoscimento e si inseriscono manualmente i numeri delle cartelle/avvisi Inps da includere.
In entrambi i casi è obbligatorio indicare un indirizzo e-mail per ricevere la ricevuta.
Entro quando presentare la domanda
I contribuenti che vogliono aderire in via telematica alla Rottamazione-quinquies hanno tempo fino al 30 aprile 2026 per aderire in via telematica.
Prossime date
Entro il 30 giugno 2026, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione invierà a tutti i richiedenti la comunicazione delle somme dovute con l’esito della domanda, gli importi esatti e i bollettini di pagamento.
Per saperne di più, consulta le FAQ