Nuovo incremento a febbraio del fabbisogno elettrico nazionale: con 25,4 miliardi di kWh si registra una variazione del +2,1% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. La produzione eolica è la principale fonte di copertura del fabbisogno, superando sia il fotovoltaico che l’idroelettrico.
Quali sono le principali fonti rinnovabili
- Idroelettrico
- Eolico
- Fotovoltaico
- Geotermico
- Biomasse
Febbraio 2026
La produzione nazionale ha coperto l’83,5% della domanda di energia elettrica, mentre il 16,5% è stato soddisfatto dal saldo dell’energia scambiata con l’estero.
La produzione nazionale netta, pari a 21,5 miliardi di kWh, è cresciuta del 2,5%. Il saldo estero è aumentato del 3,2%, determinato da una importazione sostanzialmente stabile e una esportazione in diminuzione del 37,6%.
A febbraio le fonti rinnovabili hanno coperto il 37,9% della domanda elettrica nazionale, rispetto al 30,3% di un anno fa, con una crescita complessiva del 27,8%.
La produzione eolica risulta la prima fonte del mese, con un incremento del 117%. L’aumento di 1.493 GWh è dovuto soprattutto alla maggior ventosità (+1.414 GWh) e solo in parte alla variazione positiva della capacità installata (+79 GWh). In miglioramento anche il fotovoltaico, con un incremento complessivo di 526 GWh (+25,5%), sostenuto dall’aumento della capacità in esercizio (+355 GWh). Più contenuto il valore dell’idrico (+5,8%); in diminuzione la produzione termoelettrica (-12,1%) e quella geotermica (-2,7%).
Secondo le rilevazioni di Terna, considerando tutte le fonti rinnovabili, a febbraio la capacità installata è aumentata di 559 MW. Al 28 febbraio si registrano 84.562 MW di potenza installata, di cui, in particolare, 44.390 MW di solare e 13.781 MW di eolico.
Per quanto riguarda i sistemi di accumulo, si registrano in Italia 906.082 impianti che corrispondono a 18.539 MWh di capacità e 7.600 MW di potenza nominale.

Produzione 2026
- Gennaio 31,7%
- Febbraio 37,9%
- Marzo
- Aprile
- Maggio
- Giugno
- Luglio
- Agosto
- Settembre
- Ottobre
- Novembre
- Dicembre
Il confronto 2024-2025 tra le medie
| Mese | 2025 (%) | 2026 (%) | Differenza (%) |
|---|---|---|---|
| Gennaio | 31,9 | 31,7 | -0,63% |
| Febbraio | 29,1 | 37,9 | + 76,78% |
| Marzo | 39 | – | – |
| Aprile | 51,2 | – | – |
| Maggio | 52,5 | – | – |
| Giugno | 52,5 | – | – |
| Luglio | 44,2 | – | – |
| Agosto | 40,5 | – | – |
| Settembre | 40,1 | – | – |
| Ottobre | 41,2 | – | – |
| Novembre | 33,9 | – | – |
| Dicembre | 27,5 | – | – |
La copertura della domanda nei 12 mesi con le rinnovabili negli ultimi 4 anni
- 2023 con una media del fabbisogno del 37,1%
- 2024 con una media del fabbisogno del 41,36%
- 2025 con una media del fabbisogno del 40,28%.
- 2026 con una media del fabbisogno del 35,7% (in corso)