Prosegue l’andamento altalenante dei prezzi dell’energia elettrica per i consumatori “vulnerabili”. Nel quarto trimestre 2026, le bollette della luce registrano un significativo aumento.
Per i clienti del servizio di Maggior Tutela considerati “vulnerabili”, ARERA aggiorna le condizioni economiche con cadenza trimestrale. Per il periodo ottobre-dicembre 2026 l’Autorità ha comunicato un incremento del 37,3% rispetto al trimestre precedente. L’aggiornamento riguarda unicamente i circa 3 milioni di clienti vulnerabili attualmente serviti in Maggior Tutela.
L’aumento è dovuto all’incremento dei costi di acquisto dell’energia elettrica, che riflette le attese di crescita del prezzo all’ingrosso (PUN) nel prossimo trimestre e la formazione, nel terzo trimestre ormai concluso, di prezzi all’ingrosso più elevati di quelli stimabili a giugno.
Continua a pesare l’instabilità del quadro geopolitico internazionale, che incide sui prezzi delle materie prime energetiche e, in particolare, del gas naturale, a cui i valori all’ingrosso dell’elettricità restano ancora strettamente legati.
Si riducono invece i costi di dispacciamento e per il mercato della capacità, unica voce in calo per il prossimo trimestre (-2,2%), prevalentemente perché i mesi autunnali presentano meno criticità dal punto di vista dell’adeguatezza del sistema elettrico rispetto ai mesi estivi e invernali.
Restano invariati gli oneri generali di sistema. La spesa annuale per l’utente tipo vulnerabile in regime di Maggior Tutela si attesterà a 665,38 euro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2026 e il 31 dicembre 2026, in aumento del 9,3% rispetto ai 608,72 euro del periodo precedente (1° gennaio 2025 – 31 dicembre 2025).
Prezzo di riferimento dell’energia elettrica dal 1° ottobre 2026 per i consumatori “vulnerabili”
Dal 1° ottobre 2026 il prezzo di riferimento dell’energia elettrica per il cliente tipo sarà di 43,43 centesimi di euro per kilowattora, tasse incluse.
Composizione della bolletta dell’elettricità dal 1° ottobre 2026
- Spesa per la materia energia: 27,64 centesimi di euro (63,7% del totale) per i costi di approvvigionamento, in aumento del 63,4% rispetto al terzo trimestre 2026; 2,11 centesimi di euro (4,9% del totale) per la commercializzazione al dettaglio, invariata rispetto al trimestre precedente.
- Spesa per il trasporto e la gestione del contatore: 6,18 centesimi di euro (14,2% del totale), invariata rispetto al terzo trimestre 2026.
- Spesa per oneri di sistema: 3,32 centesimi di euro (7,6% del totale), invariata rispetto al terzo trimestre 2026.
- Imposte: 4,18 centesimi di euro (9,6% del totale), in aumento del 34,6% rispetto al terzo trimestre 2026.

Sono clienti “vulnerabili” coloro che si trovano in una delle seguenti condizioni:
- hanno un’età superiore ai 75 anni;
- sono percettori del bonus sociale elettrico (per disagio economico) o del bonus per gravi condizioni di salute che richiedono l’utilizzo di apparecchiature medico-terapeutiche alimentate dall’energia elettrica;
- sono soggetti con disabilità ai sensi dell’articolo 3 della legge 104/92;
- hanno l’utenza in una struttura abitativa di emergenza a seguito di eventi calamitosi;
- hanno l’utenza in un’isola minore non interconnessa.
Per maggiori informazioni leggi il C.Stampa dell’ARERA