Sono molti i negozi e i consumatori
che stanno ricevendo in questi giorni sms e mail con l’avviso dell’inizio dei
pre-saldi nel punto vendita. Questa consuetudine, ormai in voga da alcuni anni,
la dice tutta sull’anacrocismo e sull’ inosservanza della normativa sui saldi da
parte dei commercianti stessi e sulla necessità di rivederla alla luce di un
confronto costruttivo che fissi regole condivise tra commercianti e
consumatori.
La proposta di Adiconsum è quella di
liberalizzare tale modalità di vendita sia nei tempi che nelle modalità.
Di seguito alcune informazioni utili
ai consumatori che si apprestano a fare acquisti nel periodo dei saldi
Le
3 le regole per evitare di venire truffati in periodo di saldi:
1. verificare i prezzi almeno una
settimana prima dell’inizio ufficiale dei saldi
2. fare attenzione ai saldi con
percentuali troppo elevate
3. diffidare degli importi scritti col
pennarello senza indicazione del prezzo originale.
Avvertenze
ai consumatori:
Adiconsum ricorda che la normativa
sui saldi sottostà a precise regole che i commercianti sono tenuti ad osservare
e che spetta anche ai consumatori far rispettare:
·
in
caso di mancato rispetto della normativa sui saldi (v. Decalogo Adiconsum
allegato) rivolgersi alla Polizia Municipale e segnalare l’accaduto sia alle
sedi territoriali Adiconsum (indirizzi su www.adiconsum.it) sia al Gruppo Facebook di
Adiconsum “SOS saldi”;
·
il periodo di saldi non sospende la normativa di
legge in vigore a tutela dei consumatori sulla garanzia dei beni di consumo. Il
consumatore ha diritto alla riparazione
o alla sostituzione (se la
riparazione risulta impossibile, troppo complicata o troppo costosa), alla riduzione del prezzo o alla risoluzione del contratto con la
restituzione del bene e la restituzione di quanto pagato. La garanzia di
conformità è una garanzia legale con durata biennale.
Decalogo Adiconsum
- Sull’oggetto in saldo deve essere sempre riportato il
prezzo d’origine non scontato, la percentuale di sconto applicata e il
prezzo finale; - È
meglio diffidare di quei negozi che espongono cartelli con sconti
esagerati e fare riferimento a negozi già conosciuti per acquistare la
merce in saldo: sconti superiori al 50-60 per cento nascondono spesso
merce non proprio nuova; - Fate attenzione all’eventuale
presenza di merce venduta a prezzo pieno insieme alla merce in sconto; - Confrontare i prezzi con quelli
di altri negozi, magari annotando il prezzo di un capo o della merce a cui
si è interessati; - È
bene verificare che il prodotto offerto in vetrina sia lo stesso che
verrà presentato in negozio; - Nel periodo dei saldi i
negozianti che normalmente accettano pagamenti con bancomat o carte di
credito ed espongono il relativo logo sono tenuti ad accettare i pagamenti
elettronici; - Diffidare dei capi di abbigliamento
che possono essere solo guardati e non provati, anche se è a discrezione
del commerciante consentire o meno di fare provare la merce; - Chi vuol fare regali faccia
attenzione perché si può cambiare solo ed esclusivamente la merce
difettosa che deve essere riconsegnata al commerciante entro 2 mesi dalla
scoperta del difetto (non si può sostituire la merce se avete cambiato
idea sul colore o sul modello); - È
bene conservare sempre lo scontrino per potere eventualmente cambiare la
merce difettosa;
Qualora
il commerciante si rifiuti di cambiare un articolo difettoso in saldo o non
voglia restituirvi i soldi rivolgetevi alla Polizia Municipale e segnalate il
caso alle sedi territoriali Adiconsum (indirizzi su www.adiconsum.it)
e al gruppo Facebook “SOS SALDI”.