Le prime regioni dove si potranno acquistare i capi in saldo saranno
quest’anno la Campania e la Basilicata. Il 3 e 4 luglio sarà la volta di tutte
le altre, ad eccezione di alcuni Comuni del Trentino Alto Adige siti in Val
Pusteria e in Val Venosta il cui inizio è fissato il 15 agosto.
Di seguito il calendario dei saldi di fine
stagione dell’estate 2015:
Inizio saldi
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Giovedì 2 luglio:
Campania e Basilicata
·
Venerdì 3 luglio:
Calabria e Puglia
·
Tra Sabato 4 luglio e Domenica 5 luglio:
Lazio, Abruzzo, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia,
Marche, Piemonte, Toscana, Veneto, Molise, Sicilia, Sardegna, Trentino Alto
Adige (provincia di Trento), Umbria, Valle d’Aosta
·
Mercoledì 15 agosto: in
alcune valli del Trentino Alto Adige(Val Pusteria e Val Venosta)
Fine dei saldi
Il calendario della fine dei saldi varia dai 45, 50 e 60 giorni.
Consulta anche il Vademecum Adiconsum sui tuoi
diritti in periodo di saldi
1.
Sull’oggetto in saldo deve essere sempre
riportato il prezzo d’origine non scontato, la percentuale di sconto applicata
e il prezzo finale;
2.
È meglio diffidare di quei negozi che espongono
cartelli con sconti esagerati e fare riferimento a negozi già conosciuti per
acquistare la merce in saldo: sconti superiori al 50-60 per cento nascondono
spesso merce non proprio nuova;
3.
Fate attenzione all’eventuale presenza di merce
venduta a prezzo pieno insieme alla merce in sconto;
4.
Confrontare i prezzi con quelli di altri negozi,
magari annotando il prezzo di un capo o della merce a cui si è interessati;
5.
È bene verificare che il prodotto offerto in
vetrina sia lo stesso che verrà presentato in negozio;
6.
Nel periodo dei saldi i negozianti che
normalmente accettano pagamenti con bancomat o carte di credito ed espongono il
relativo logo sono tenuti ad accettare i pagamenti elettronici;
7.
Diffidare dei capi di abbigliamento che possono
essere solo guardati e non provati, anche se è a discrezione del commerciante
consentire o meno di fare provare la merce;
8.
Chi vuol fare regali faccia attenzione perché si
può cambiare solo ed esclusivamente la merce difettosa che deve essere
riconsegnata al commerciante entro 2 mesi dalla scoperta del difetto (non si
può sostituire la merce se avete cambiato idea sul colore o sul modello);
9.
È bene conservare sempre lo scontrino per potere
eventualmente cambiare la merce difettosa;
10.
Qualora il commerciante si rifiuti di cambiare un
articolo difettoso in saldo o non voglia restituirvi i soldi rivolgetevi alla
Polizia Municipale e segnalate il caso alle sedi territoriali Adiconsum e al
gruppo facebook SOS
SALDI