Ufficialmente partirà il prossimo 1° gennaio 2018,
ma è possibile già dal 1° dicembre 2017 presentare la domanda di accesso al
Reddito di Inclusione, la misura di contrasto alla povertà e all’esclusione
sociale, che sostituirà il SIA (Sostegno per l’Inclusione Attiva).
Che cos’è
il ReI
·
È un beneficio
economico, accompagnato da un progetto personalizzato di attivazione e di
inclusione sociale e lavorativa.
Chi può
richiedere il ReI
·
Nuclei
familiari in condizioni di povertà, sulla base della DSU (Dichiarazione
Sostitutiva Unica) che va presentata non oltre la domanda per il Rei, che
attesti il possesso di un:
Ø
ISEE non
superiore a 6.000 euro
Ø
ISRE non
superiore a 3.000 euro
Ø
Patrimonio
immobiliare, che non sia casa di abitazione, non superiore a 20.000 euro
Ø
Patrimonio
mobiliare non superiore a 6.000 euro, accresciuto di 2.000 euro a componente
familiare (successivo al primo), fino ad un massimo di 10.000 euro
·
Residenti in
Italia, in via continuativa da almeno due anni al momento della presentazione
della domanda
·
Nuclei
familiari con un minore di anni 18 oppure un disabile con almeno un genitore o
tutor oppure una donna in stato di gravidanza oppure un lavoratore di età pari
o superiore a 55 anni disoccupato (da almeno 3 mesi o che non benefici da
almeno 3 mesi della prestazione per la disoccupazione) per licenziamento (anche
collettivo), dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale.
A quanto
ammonta
L’importo dipende da:
·
numero dei
componenti del nucleo familiare
·
reddito
·
trattamenti
assistenziali.
L’importo è pari, su base annua, al
valore di euro 3.000 moltiplicato per il parametro della scala di equivalenza
corrispondente alla specifica composizione del nucleo familiare, al netto delle
maggiorazioni di cui all’allegato 1 del decreto del Presidente del Consiglio
dei Ministri n. 159 del 2013, nonché per
un parametro pari, in sede di prima applicazione, al 75 per cento.
L’importo
complessivo annuo non può superare quello dell’assegno sociale.
Come
viene erogato
·
Attraverso una
carta prepagata elettronica (Carta ReI) emessa da Poste Italiane SpA.
·
Viene erogato
mensilmente, per un importo pari ad 1/12mo del valore su base annua.
Da chi
viene erogato
·
Dall’INPS.
Quanto
dura
·
È erogato per
un periodo massimo continuativo di 18 mesi
Rinnovo
del ReI
Può essere rinnovato, ma per non più di 12 mesi e
lasciando trascorrere un lasso di tempo pari a 6 mesi dalla cessazione della
prestazione.
Compatibilità del ReI
·
Entro
determinati limiti, il ReI è compatibile con lo svolgimento di un’attività
lavorativa.
Incompatibilità del ReI
Il ReI è incompatibile con
la fruizione contemporanea della NASpI o di altro ammortizzatore sociale per la
disoccupazione involontaria di un componente del nucleo familiare.
A chi
presentare la domanda
·
Ai Comuni o a
punti di accesso indicati dagli stessi Comuni.
·
La domanda va
presentata utilizzando il seguente Modello
·
Sia al momento
della presentazione della domanda che per tutta la durata del beneficio,
l’attestazione ISEE deve essere in corso di validità.