L’Agenzia europea per i medicinali (EMA) ha lanciato lo schema PRIME per facilitare lo sviluppo di farmaci in grado di rispondere in maniera migliore alle terapie esistenti o di offrire una cura per i pazienti affetti da patologie per le quali non esiste un trattamento, quali tumori rari, morbo di Alzheimer, ecc.. PRIME potrà accelerare lo sviluppo e l’autorizzazione ad esempio di nuove classi di antibiotici o di loro alternative, trovando così risposte all’attuale situazione di resistenza antimicrobica.