In un’era digitale sempre più interconnessa, le truffe e le frodi finanziarie rappresentano una minaccia costante per i consumatori. Negli ultimi anni, l’ascesa delle criptovalute e l’avanzamento dell’intelligenza artificiale (IA) hanno amplificato questi rischi, portando a perdite economiche significative e a un aumento della sofisticazione delle tecniche utilizzate dai criminali. Tanto che le Autorità europee di vigilanza finanziaria – l’Autorità Bancaria Europea (EBA), l’Autorità Europea degli Strumenti Finanziari e dei Mercati (ESMA) e l’Autorità Europea delle Assicurazioni e delle Pensioni Aziendali e Professionali (EIOPA) – hanno ritenuto necessario intervenire con la pubblicazione di due schede informative dedicate alla tutela dei consumatori. Vediamo nel dettaglio.
Le schede informative di EBA, ESMA ed EIOPA
L’obiettivo delle schede realizzate dalle Autorità di vigilanza è quello di educare il pubblico su come riconoscere, prevenire e reagire alle nuove frodi emergenti.
Le schede, che sono state tradotte in tutte le lingue ufficiali dell’Unione europea, riguardano:
- le frodi e le truffe legate alle cripto-attività
- le frodi e le truffe finanziarie online nell’era dell’intelligenza artificiale.
Le pubblicazioni sono suddivise nei seguenti capitoli:
- segnali di pericolo
- consigli su come proteggersi
- cosa fare se si è vittima di una frode
- elenco dei vari tipi di truffe.
Le raccomandazioni generali includono:
- Rimanere Vigili: verificare sempre le fonti, controllare URL e loghi, e non cliccare su link sospetti
- Proteggere le Informazioni: non condividere mai password, chiavi private o frasi seed; usare autenticazione a due fattori e aggiornare software antivirus
- Agire Rapidamente in Caso di Frode: interrompere immediatamente i contatti, cambiare password, revocare permessi sospetti e segnalare alle autorità competenti, come polizia o enti di vigilanza finanziaria
- Inoltre, attenzione alle “truffe di recupero” che promettono di recuperare fondi persi in cambio di ulteriori pagamenti.
IMPORTANTE: se sei rimasto vittima di una frode, denuncia subito l’accaduto alle Forze dell’ordine e alla tua banca e rivolgiti per assistenza alle sedi territoriali Adiconsum.