Non ricorrerà al Tar per possibili inadempimenti dell’Agenzia italiana per il farmaco (AIFA), l’Autorità garante per la concorrenza ed il mercato, sebbene l’Agenzia abbia modificato il regime di rimborso alle Regioni per la restituzione degli sconti sui farmaci anti-epatite C. L’Antitrust, nel corso di un’audizione alla Commissione Affari sociali, ha auspicato l’intervento del Governo, affinché l’Aifa sigli accordi con le case farmaceutiche nella massima trasparenza e il Comitato prezzi e rimborsi e il Comitato tecnico scientifico dell’Aifa pubblichino tutti i dati inerenti le autorizzazioni al commercio dei farmaci. Secondo l’Autorità l’opportunità di sottoscrivere accordi di riservatezza con le case farmaceutiche deve essere valutata caso per caso e vanno ponderati bene gli effetti a vantaggio/svantaggio del Servizio sanitario nazionale.