Non erano prodotti originali, ma prodotti contraffatti quelli venduti da 174 siti web. Dopo una prima intimazione a sospendere entro due giorni le attività di vendita, andata però disattesa, l’Autorità, con l’ausilio del Nucleo speciale Antitrust della Guardia di Finanza, provvedeva ad oscurare i 174 siti sul territorio italiano, i cui operatori commerciali sono tutti di nazionalità extra-europea. I siti di e-commerce traevano in inganno i consumatori perché, per allestimento e grafica risultavano essere identici a quelli originali. I prodotti venduti come originali erano occhiali da sole, scarpe da passeggio e da ginnastica, capi di abbigliamento e prodotti di bigiotteria e orologi di note marche.