Sono scattati anche quest’anno, dal 1°
gennaio 2017, gli aumenti dei pedaggi autostradali in base al decreto del
Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e dell’Economia e delle Finanze.
Per calcolare il pedaggio delle
varie concessionarie si parte da una tariffa unitaria stabilita dal CIPE
(Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica). La tariffa
unitaria va moltiplicata per i km percorsi comprensivi anche dei km degli
svincoli, delle bretelle e dei tratti gestiti dalla concessionaria. A questo
numero va aggiunta l’IVA al 22% e poi l’arrotondamento, per eccesso o per difetto,
ai 10 centesimi di euro.
Al momento i tratti autostradali
interessati dagli aumenti sono i seguenti. A fianco è riportata la percentuale
di aumento applicata:
·
Asti-Cuneo S.p.A.
0,00%
·
ATIVA S.p.A. 0,88%
·
Autostrade per
l’Italia S.p.A. 0,64%
·
Autostrada del
Brennero S.p.A. 0,00%
·
Autovie Venete S.p.A.
0,86%
·
Brescia-Padova S.p.A.
1,62%
·
Consorzio Autostrade
Siciliane 0,00%
·
CAV S.p.A. 0,45%
·
Centro Padane S.p.A.
0,00%
·
Autocamionale della
Cisa S.p.A. 0,24%
·
Autostrada dei Fiori
S.p.A. 0,00%
·
Milano Serravalle Milano
Tangenziali S.p.A. 1,50%
·
Tangenziale di Napoli
S.p.A. 1,76%
·
RAV S.p.A. 0,90%
·
SALT S.p.A. 0,00%
·
SAT S.p.A. 0,90%
·
Autostrade
Meridionali (SAM) S.p.A. 0,00%
·
SATAP S.p.A. Tronco
A4 4,60%
·
SATAP S.p.A Tronco
A21 0,85%
·
SAV S.p.A. 0,00%
·
SITAF S.p.A. 0,00%
·
Torino – Savona
S.p.A. 2,46%
·
Strada dei Parchi
S.p.A. 1,62%
·
Bre.be.mi. 7,88%
·
TEEM 1,90%
·
Pedemontana Lombarda
0,90%.