Deprezzamento repentino delle azioni
e impossibilità di vedersi liquidato il già modesto valore sono le vicende che
stanno preoccupando gli azionisti della Banca Popolare di Vicenza e quelli di
Veneto Banca. Entrambi gli istituti sono finiti sotto la lente di ingrandimento
della Consob, l’Autorità di vigilanza, e addirittura della Procura di Roma
(solo Veneto Banca).
La
Consob sta verificando il comportamento dei due istituti in merito alla
procedura usata per fissare il prezzo delle azioni.
Il dovere di trasparenza che le banche sono tenute
ad adottare non si esaurisce, infatti, nelle firma delle condizioni, ma ad es.
come previsto dalla normativa europea, dall’invio di una comunicazione
periodica, che informa sulla remunerazione delle azioni, comunicazione che
molto spesso invece manca.
Le sedi
territoriali Adiconsum, ed in
particolare quella di Verona (contattabile allo
045/8096934 oppure scrivendo a verona@adiconsum.it) sono
a disposizione dei consumatori per verificare se le modalità di
collocamento delle azioni non quotate delle banche sonostate eseguite
correttamente e quindi verificare in generale l’adeguatezza degliinvestimenti posta in
essere dai due istituti.
Il dovere
di trasparenza che le banche sono tenute ad adottare non si esaurisce, infatti,
nelle firma delle condizioni, ma ad es. come previsto dalla normativa europea,
dall’invio di una comunicazione periodica, che informa sulla remunerazione
delle azioni, comunicazione che molto s