Buone notizie per i correntisti di Banca network Investimenti. Dopo la sospensione dei pagamenti che hanno creato non pochi disagi alla clientela nel giugno scorso impossibilitata a svolgere anche le più normali operazioni bancarie, la BNI è passata dall’amministrazione straordinaria alla liquidazione coatta, permettendo così l’intervento del Fondo interbancario di tutela dei depositi (FIDT), conosciuto anche come Fondo interbancario di garanzia, che ha ricevuto dalla Banca d’Italia l’autorizzazione ad effettuare i rimborsi dei depositanti.
Ecco cosa succederà:
• DEPOSITI
I rimborsi verranno erogati tramite le filiali del gruppo Intesa Sanpaolo. Il rimborso del deposito sarà della misura massima di 100.000, 00 euro/pro-capite, anche in presenza di più conti.
In questi giorni i correntisti BNI (circa 28.000) stanno ricevendo una nota sulle modalità operative per ottenere il rimborso delle somme depositate comprensive degli interessi maturati nel frattempo.
• DEPOSITI NELLE CASSETTE DI SICUREZZA
Dovranno essere restituiti ai legittimi proprietari
• INVESTIMENTI (OBBLIGAZIONI AZIENDALI, AZIONI, TITOLI DI STATO, PRONTI CONTRO TERMINE)
Come per i depositi nelle cassette di sicurezza, anche per gli investimenti, il Fondo interbancario di garanzia non ha margine di manovra, poiché essi sono, anche in caso di insolvenza della banca, di proprietà del cliente nel dossier titoli, per cui devono essere rimborsati direttamente dalla banca.