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Bollo auto: info su quanto e come pagare e sulle esenzioni

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Con il mese di gennaio si riaprono i termini per il pagamento del bollo auto.

Molte sono infatti le macchine immatricolate in questo periodo.

Il bollo auto è una tassa legata al possesso di un’automobile ed è gestita dalle Regioni e dalle Province Autonome di Bolzano e Trento. Fanno eccezione le Regioni Friuli Venezia Giulia, Sardegna e, fino all’anno 2015, Sicilia, per le quali la tassa è gestita dall’Agenzia delle Entrate.

Sono tenuti al pagamento della tassa automobilistica coloro che, alla scadenza del termine utile per il pagamento, risultano essere proprietari del veicolo al pubblico registro automobilistico (PRA). 

Fattori che influenzano il costo del bollo

  • Potenza del motore (kW)
  • Regione di residenza
  • Classe ambientale del veicolo (Euro 0, Euro 1, Euro 3, etc.)

Il bollo si calcola moltiplicando i kW per l’importo corrispondente alla classe ambientale del veicolo, al quale va poi sommata l’addizionale regionale.

Attenzione: per i kW che superano la soglia dei 100, è necessario applicare una tariffa diversa, a cui va aggiunta anche l’addizionale regionale.

 

Come controllare scadenza e importo

Controllare la scadenza del bollo auto e i costi è facile e veloce: basta utilizzare un computer o uno smartphone e connettersi al sito dell’ Agenzia delle Entrate o a quello dell’ ACI. Stessa informazione è possibile ottenere anche nelle tabaccherie abilitate.

Il pagamento va effettuato entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza del bollo precedente. Ad esempio, se il bollo scade a luglio va rinnovato entro agosto, quello scaduto ad agosto va rinnovato entro settembre e così via.

Nel caso di veicoli nuovi, invece, l’ultimo giorno utile per il pagamento del bollo corrisponde all’ultimo giorno del mese di immatricolazione.

Come pagare il bollo auto

Varie sono le modalità di pagamento sia online che non.

Online

  • sul sito dell’ACI
  • sul sito della banca o delle Poste italiane presso cui si è ha il conto corrente.

Non online

  • uffici postali
  • sportelli Aci
  • tabaccherie dotate del terminale del lotto
  • sportelli bancomat
  • agenzie di pratiche auto.

IMPORTANTE: In caso di ritardo nel pagamento, l’importo del bollo è soggetto a sanzioni e calcolo degli interessi maturati. Non è ammesso il pagamento rateizzato.

Bollo auto: Esenzioni per auto ibride/elettriche

Per quanto riguarda invece le esenzioni totali, i fortunati saranno coloro che acquisteranno un’auto ibrida o auto elettrica. Difatti, per incentivare maggiormente l’acquisto di auto non inquinanti, anche attraverso l’ecobonus 2019, chi acquisterà un’auto ibrida nel 2019 non pagherà il bollo per 3 o 5 anni a seconda della regione e chi paga con bonifico o con altri particolari sistemi di pagamento, si avrà la possibilità di usufruire di uno sconto del 10%.

Bollo auto: esenzione permanente

In alcuni casi, chi usufruisce della legge 104 può accedere all’esenzione dal pagamento del bollo auto. Sono esentati dal pagamento:

  1. Non vedenti e sordi
  2. Disabili con handicap psichico o mentale, titolari dell’indennità di accompagnamento
  3. Disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni
  4. Disabili con ridotte o impedite capacità motorie.

N.B. Le singole regioni possono estendere l’esenzione anche ad altre categorie di disabili.

Limiti

Lo sgravio fiscale riguarda un solo veicolo che rispetti i limiti di cilindrata previsti dalla legge: fino a 2.000 centimetri cubici per i motori a benzina e fino a 2.800 centimetri cubici per i diesel.

Come presentare domanda

Per poter usufruire dell’agevolazione, è necessario presentare domanda all’ufficio tributi della Regione; se la regione ne è priva, allora ci si può rivolgere all’Agenzia delle Entrate.

In alcune Regioni le pratiche di esenzione sono gestite dall’Aci.

Nello specifico il richiedente deve presentare domanda presso l’ufficio competente di persona o via raccomandata A/R la documentazione necessaria; la richiesta va presentata una sola volta poiché il rinnovo è automatico; nel caso in cui vengono meno i requisiti per aver diritto al beneficio (es. vendita dell’auto), allora sarà necessario avvisare l’ufficio competente.

I documenti devono essere presentati entro 90 giorni dalla scadenza del termine di pagamento.

I documenti da presentare

  • Certificazione attestante lo stato di Invalidità con sussistenza dei requisiti necessari per richiedere le agevolazioni fiscali sui veicoli
  • Fotocopia dell’ultima dichiarazione dei redditi/autocertificazione (nel caso il disabile sia fiscalmente a carico di un familiare)

N.B. – È necessario che il veicolo sia intestato al disabile o al familiare che lo ha fiscalmente a carico (il portatore di handicap è fiscalmente a carico di un suo familiare se possiede un reddito annuo non superiore a 2.840,51 euro).

Bollo auto: altre esenzioni

  • Veicoli d’epoca con più di 30 anni
  • Veicoli appartenenti a organizzazioni senza scopo di lucro (es. ambulanze, trasporto organi, etc.)

Bollo dimezzato per auto di interesse storico/collezionistico tra i 20 e i 30 anni

La legge di bilancio 2019 ha introdotto un diverso calcolo del bollo auto per i veicoli di età compresa tra i 20 e i 30 anni di interesse storico/collezionistico: ci sarà uno “sconto” del 50%.

Per usufruire dell’agevolazione è necessario possedere un attestato di storicità rilasciato dagli enti abilitati dall’articolo 60 del codice della strada con tanto di apposito contrassegno sulla carta di circolazione.

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