Come ogni anno, in occasione della discussione
della Legge di Bilancio, si torna a parlare dei bonus casa e delle relative
detrazioni. Attualmente i bonus in vigore sono:
·
il bonus per
le ristrutturazioni edilizie nella misura del 50% per una spesa massima di
96.000 euro
·
il bonus per
l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, per gli immobili oggetto di
ristrutturazioni, nella misura del 50%, per una spesa massima di 10.000 euro
Ø
il bonus per
gli interventi di risparmio energetico (Eco bonus) nella misura del 65% per spesa massima di:
Ø
60.000 euro
per installazione di pannelli solari
Ø
60.000 euro
per gli interventi su pareti, finestre e infissi
Ø
30.000 euro
per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale
·
il bonus per
gli interventi alle parti comuni degli edifici condominiali e per quelli che
riguardano tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio
nella misura del 70%-75% a seconda dei casi, per una spesa massima di 40.000
euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono
l’edificio
·
il bonus per le
dotazioni antisismiche nella misura del 50% (Sisma bonus) elevata al 70%-80%
nel caso gli interventi permettano di diminuire di una o due classi il rischio,
per spese di importo non superiori ai 10.000 euro.
Tranne il bonus per gli interventi alle parti
comuni di edifici condominiali che rimarrà in vigore fino al 31 dicembre 2021,
tutti gli altri terminano il 31 dicembre prossimo.
In particolare, sembra che la detrazione dell’ecobonus
verrà legata agli obiettivi energetici che permetteranno di raggiungere i vari
interventi. La detrazione massima del 65% sarà riservata ai soli interventi a
forte risparmio energetico.
In merito, Adiconsum ha chiesto al Parlamento di
mantenere la detrazione al 65% per tutti i tipi di intervento.