Non solo un “bonus per l’acquisto di
mobili e dei grandi elettrodomestici” per la casa in ristrutturazione, ma anche
semplicemente un bonus per l’acquisto di mobili per arredare la casa che si
acquista come abitazione principale.
È questa la nuova misura introdotta
con la Legge di Stabilità valida per il 2016, il cui funzionamento è spiegato
nella Circolare n. 7/E dell’Agenzia delle Entrate appena emessa.
L’IDENTIKIT
DEL BONUS MOBILI
L’età
Il bonus è riservato alle seguenti categorie di acquirenti di immobile da
adibire ad abitazione principale:
·
giovani
coppie coniugate anche nell’anno 2016 in cui uno dei due non abbia superato i
35 anni
·
coppie
di fatto costituenti nucleo da almeno tre anni, in cui uno dei due non abbia
superato i 35 anni
L’acquisto
dell’immobile
L’acquisto dell’immobile da adibire
ad abitazione principale può essere stato fatto nel 2016 o nel 2015:
·
da
parte di entrambi i coniugi o conviventi o da parte di uno dei due, purché di
età inferiore ai 35 anni.
Caratteristiche
della detrazione
·
Importo
in detrazione: il 50% della spesa sostenuta
·
periodo
di acquisto dei mobili: spese sostenute dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2016
·
ammontare
complessivo: NON superiore a 16.000 euro A COPPIA
·
Ripartizione
della detrazione: 10 quote annuali di pari importo.
Chi
acquista i mobili
Possono essere acquistati:
·
da
entrambi i componenti la giovane coppia
·
da
uno solo dei due componenti, anche se diverso dal proprietario dell’immobile e
se di età superiore ai 35 ani.
Quali
mobili
·
SÌ:
letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini,
divani, poltrone, credenze, materassi apparecchi d’illuminazione
·
NO:
porte, pavimenti, tende e tendaggi
Modalità
di pagamento
Le uniche modalità di pagamento per
ottenere la detrazione, pena la decadenza, sono:
·
bonifico
bancario o postale
·
carta
di debito o di credito
–
NO
a: assegni, contanti, altri mezzi di pagamento.
Bonus mobili e Bonus mobili e grandi
elettrodomestici
I due bonus
non sono cumulabili per la stessa abitazione: lo sono invece nel caso di due
abitazioni diverse, considerando che il “Bonus mobili e grandi
elettrodomestici” è legato alla ristrutturazione dell’immobile.