Non è passata la norma che svincolava
il bonus mobili dalla spesa complessiva sostenuta per la ristrutturazione
immobiliare.
Nel decreto legge 47/2014,
pubblicato sulla Gazzetta ufficiale 73 del 28 marzo 2014, entrato in vigore il
giorno dopo, “Misure urgenti per l’emergenza abitativa” non c’è traccia del
bonus mobili. Contrariamente, quindi, a quanto annunciato dal Consiglio dei ministri
sul Piano casa, almeno per il momento, la situazione rimane la seguente:
·
possibilità
di portare in detrazione del 50% il costo per le spese sostenute per l’acquisto
di mobili ed elettrodomestici (di classe non inferiore a quella A+ o A per i
forni) destinati all’immobile in ristrutturazione
·
la
spesa portata in detrazione non può superare il tetto massimo di 10.000 euro
·
la
spesa portata in detrazione non può superare il costo dell’intera
ristrutturazione
·
l’acquisto
dei mobili deve essere effettuato tra il 6 giugno 2013 e il 31 dicembre 2014
·
l’acquisto
dei mobili può essere effettuato anche prima del pagamento dei lavori, ma non
prima della data di inizio dei lavori.
Non ci resta che rimanere in attesa
di un eventuale inserimento del bonus svincolato dal costo di ristrutturazione
in altro decreto.