Finita l’emergenza caldo, partono i
lavori di verifica del proprio impianto di riscaldamento e nel caso in cui esso
necessiti di interventi è bene valutare anche l’ipotesi di sostituirlo
acquistando una pompa di calore.
Fino al 31 dicembre 2013, infatti,
grazie alla L.90/2013, è possibile usufruire del c.d. Ecobonus, che permette di recuperare il 65% della spesa sostenuta
in un arco temporale di 10 anni, detraendo dall’Irpef della dichiarazione dei
redditi.
Stessa opportunità nel caso in cui
si voglia sostituire lo scaldaacqua tradizionale con quello a pompa di calore
per la produzione dell’acqua calda sanitaria.
Trattandosi di interventi volti ad
aumentare l’efficienza e la riqualificazione energetica delle abitazioni, da
non sottovalutare la ricaduta economica di tali interventi con un abbassamento
del costo della bolletta.