Aveva cambiato il suo
stato su facebook dichiarandosi già “separata”, mentre era invece ancora
coniugata. Inoltre pubblicava foto in compagnia col nuovo partner e offendeva, sempre
sul social network, l’ancora “marito”.
Questi comportamenti sono costati ben
5.000 euro a una donna condannata dal Tribunale di Torre Annunziata con sentenza 2643/2016 per danni non
patrimoniali al coniuge.