Dal 26 aprile, altri 350 Comuni italiani, oltre ai
199 che hanno fatto parte della sperimentazione, rilasceranno la carta d’identità
elettronica (CIE) coprendo in questo modo il 50% della popolazione, fino ad
arrivare a garantire, con l’entrata dei restanti Comuni, il 100%.
La carta realizzata in materiale plastico, delle
dimensioni di una carta di credito e dotata di sofisticati elementi di
sicurezza e di un microchip a radiofrequenza (RF) che memorizza i dati del
titolare, può essere utilizzata per richiedere una identità digitale sul
sistema SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) che permetterà ai
consumatori di accedere ai servizi erogati dalle Pubbliche Amministrazioni.
La Cie
contiene i seguenti dati:
- Comune emettitore
- Nome e Cognome del titolare
- Luogo e data di nascita
- Sesso
- Statura
- Cittadinanza
- Immagine della firma del titolare
- Validità per l’espatrio
- Fotografia
- Immagini di 2 impronte digitali (un
dito della mano destra e un dito della mano sinistra) - Genitori (nel caso di carta di un
minore) - Codice fiscale
- Estremi dell’atto di nascita
- Indirizzo di residenza
- Comune di iscrizione AIRE (per i
cittadini residenti all’estero) - Codice fiscale sotto forma di codice a
barre.
Per conoscere se il tuo Comune è tra quelli in
grado di rilasciare la carta d’identità elettronica accedi al sito www.cartaidentita.interno.gov.it