Entreranno in vigore mercoledì 23 marzo 2016 le nuove clausole modificate da PayPal, società che offre servizi di pagamento digitale e di trasferimento di denaro tramite internet, dopo l’intervento dell’Autorità Garante per la concorrenza ed il Mercato. L’Antitrust aveva, infatti, dichiarato vessatorie nei confronti dei consumatori due clausole: quella sul mancato utilizzo del Programma Protezione Acquisti (PPA) relativamente ai beni “notevolmente non conformi alla descrizione” e quella sulla legislazione applicabile e sul foro competente. La prima clausola limitava, infatti, il consumatore nel suo diritto di usufruire del rimborso in caso di consegna di un bene difforme dalla descrizione. La difformità o meno del bene era a discrezione della società. La seconda prevedeva, invece, l’applicabilità della legislazione inglese e delle corti inglesi o del Lussemburgo come giurisdizioni competenti, invece del foro di residenza del consumatore. Le nuove clausole saranno trasferite nelle Condizioni d’uso valide in tutta Europa.