Adiconsum, a commento dei lavori dell’assemblea dell’Abi svoltasi lo scorso 10 luglio, esprime apprezzamento su quanto ribadito dal Presidente dell’Associazione Bancaria Italiana, Antonio Patuelli, in merito al ruolo delle banche di promuovere la fase di ripresa della produzione e dell’occupazione, oltre che di aprire a una ricostruzione del quadro normativo europeo per aumentare le tutele dei risparmiatori. Seppur condivisibili i richiami all’etica e alle responsabilità morali del sistema bancario, non sempre adeguatamente presidiate in passato, si ritiene invece debole la presa di posizione di ABI nei confronti di quei banchieri che con disinvoltura hanno messo a repentaglio, e vanificato, i risparmi di migliaia di famiglie e pensionati, oltre che aver messo a rischio l’economia di vaste aree del Paese.
Aver fatto cenno ai Piani Individuali di Risparmio (PIR) esprimendo soddisfazione per il sostegno fiscale, non riconoscendo l’eccesso dei costi commissionali applicati dalle banche a carico dei risparmiatori, ci lascia quanto meno perplessi, così come riteniamo discutibile l’interpretazione dell’articolo 41 della nostra Costituzione, quando il presidente Patuelli si sofferma sulla funzione sociale del profitto, anziché dell’impresa, rovesciando, di fatto l’ordine di priorità sancito dai costituenti.
Adiconsum ribadisce, quindi, che, unitamente alle seppur importanti affermazioni di tutela e centralità delle persone, delle famiglie e delle imprese, vi debbano essere sempre più forme concrete di coinvolgimento e partecipazione delle Associazioni di rappresentanza dei corpi intermedi della società.