C’è bisogno di liberalizzazioni reali e di redistribuire le risorse
Il Governo Monti non può continuare a fare il debole con i forti e il forte con i deboli – dichiara Pietro Giordano, Segretario Generale Adiconsum – Il calo dei consumi registrato dall’Istat è la dimostrazione che è necessario abbattere la pressione fiscale indiretta e diretta soprattutto sulle buste paga e sulle pensioni già troppo colpite da blocco dei salari e da normative che fanno schizzare in alto i costi per le famiglie italiane. Basti pensare alla benzina, all’rc auto, ai pedaggi autostradali, ecc..
È l’ora di liberalizzazioni reali – prosegue Giordano – che non tengano conto delle urla interessate delle varie lobby: tassisti, avvocati e farmacisti. Liberalizzazioni che non finiscano col colpire i redditi delle famiglie italiane innescando un circuito perverso che deprimendo i consumi e la produzione di beni e serviz
i, deprime l’occupazione (metà delle donne italiane e un giovane su tre sono disoccupati) e quindi il reddito degli italiani.
Tenere i conti pubblici sotto controllo – continua Giordano – è stata una priorità, oggi è il tempo degli investimenti. Si liberino le risorse per la realizzazione di opere pubbliche, attivando uno dei volani dello sviluppo come l’edilizia. Si liberalizzino realmente i settori e le professioni creando concorrenza, abbattendo i costi a carico delle famiglie. Le risorse della lotta all’evasione e dell’aumento dell’Iva vengano redistribuite abbattendo le tasse dirette. Si taglino realmente i costi della politica per abbattere le imposizioni indirette che troppo spesso non servono né allo sviluppo né agli investimenti delle comunità locali, bensì a coprire i buchi di bilancio realizzati dallo sperpero di enti locali e società loro controllate.