Aumenti per cena della vigilia/pranzo di Natale e cenone Capodanno
Sarà un Natale – dichiara Pietro Giordano, Segretario Generale Adiconsum – all’insegna dell’economia in fatto di consumi, ma non degli affetti. La crisi ancora in atto, infatti, costringe le famiglie a rinunciare alle abitudini più costose, come la spesa per i regali, per le decorazioni e l’abbigliamento da festa, ma non alla voglia di stare insieme ai propri cari. E così saranno tante le famiglie che trascorreranno questo Natale festeggiando vigilia e pranzo di Natale e cenone di Capodanno in casa.
Adiconsum ha confrontato i costi per la cena della vigilia e il pranzo di Natale e il cenone di Capodanno festeggiati in casa o al ristorante, sulla base di un menù semplice, ma completo con piatti della tipica tradizione italiana. La rilevazione dei prezzi, su tutto il territorio nazionale, si è avvalsa di due canali principali: il servizio di raccolta dati dei prezzi alimentari del progetto SMS Consumatori, che Adiconsum conduce con altre associazioni dei consumatori su incarico del Ministero delle Politiche agricole, e la rete dei rilevatori territoriali Adiconsum, per tutti i prodotti tipicamente natalizi presenti nella lista, ma non rilevati nell’ambito di SMS Consumatori. I prezzi sono riferiti alla media dei seguenti canali di vendita: mercato rionale, negozio di alimentari specializzato e Grande Distribuzione Organizzata (supermercati e ipermercati).
In particolare, il prezzo del carrello natalizio rilevato da Adiconsum, per i tre pasti tradizionali di festa, ha mostrato, rispetto al 2011, un aumento pari a:
• + 4,4% per la cena del 24 dicembre (+ 2,64 euro in valore assoluto sul totale della spesa)
• + 4,5% il pranzo del 25 dicembre (+ 2,93 euro in valore assoluto sul totale della spesa)
• +3,92% la cena del 31 dicembre (+ 3,64% euro in valore assoluto sul totale della spesa)