Tra le questioni che il Governo dovrebbe affrontare ci sono anche i seguenti quesiti a cui la normativa deve rispondere – prosegue Giordano – come la decorrenza tra il mancato pagamento e la dichiarazione di pignorabilità dell’immobile, che cosa succede in caso di contenzioso in atto tra mutuatario e banca, il mantenimento della possibilità di richiedere una moratoria, tanto per citarne alcuni.
Che dire poi – continua Giordano – dell’eliminazione dell’articolo sull’educazione finanziaria e della informativa precontrattuale ridotta all’essenziale rispetto a quanto previsto dalla direttiva europea 17/2014?
Su un tema così delicato come quello della casa che interessa migliaia di famiglie – afferma Giordano – le Commissioni parlamentari preposte al rilascio del parere al Governo audiscano le Associazioni Consumatori per prendere atto delle proposte migliorative al testo in discussione per varare un decreto effettivamente equo e non a svantaggio delle fasce più deboli, cioè dei consumatori.