DIAMANTI
Complessivamente coinvolti 100.000 investitori
ADICONSUM sta tutelando circa 2500 investitori in tutta Italia per un controvalore di 60 milioni di euro
La Tabella Adiconsum
Banche coinvolte
Unicredit, Intesasanpaolo, Banca MPS, Banco BPM (tutte state sanzionate dall’Antitrust).
Risultano coinvolte, anche alcune agenzie del Credito Cooperativo BCC, UBI Banca e qualche altro istituto di cui però non abbiamo segnalazioni particolari (non sono state sanzionate né menzionate).
Unicredit, Intesa Sanpaolo e Banca MPS, di fatto, dopo il reclamo hanno rimborsato e rimborsano attraverso un iter interno della durata da 1 a 3 mesi (siamo nell’ordine di poche migliaia di pratiche complessivamente).
Con il Banco BPM abbiamo un protocollo di conciliazione con tavoli in diverse province (ipotizziamo da 60/80.000 pratiche circa).
Diffusione territoriale e importi investiti
I territori maggiormente coinvolti sono soprattutto il Nord Est, l’Emilia, la Lombardia e la Liguria; poi abbiamo casi sporadici in Piemonte, Toscana e nel Lazio.
Nel Nord Est si caratterizzano per importi mediamente importanti che vanno dai 30/40 mila euro, ma anche con investimenti da 100/150 mila euro e punte da 200/300 mila euro.
In Lombardia la media degli importi è più bassa, siamo in media 20/25 mila euro, ma anche con punte di 150 mila e casi da 350 mila.
La Liguria ha medie anche più elevate del Nord Est.
Piemonte, Emilia e Toscana medie simili alla Lombardia.
Casistica
La casistica va da: VIP (che non sono tutelati dalla nostra associazione), pensionati (con investimenti molto variegati), lavoratori autonomi (parrucchieri, idraulici, ecc.), lavoratori dipendenti.
Si segnalano casi di investitori che nemmeno avevano il deposito titoli, ma solo il conto corrente a cui è stato chiesto di investire in diamanti utilizzando magari la propria liquidazione in quanto la fabbrica aveva chiuso i battenti.