Ampliamento degli orari di ricevimento e maggiore informazione sul servizio di Guardia medica. Salvaguardare il Pronto Soccorso quale luogo deputato alle emergenze
I medici di famiglia fungano da filtro
tra paziente e strutture sanitarie
La sanità allo sbando. Potrebbe essere il titolo di un film o di un libro, purtroppo invece si tratta della triste e cruda realtà che migliaia di persone malate e i loro familiari sono costrette a subire ogni giorno.
I casi portati alla luce dai controlli dei Nas e pubblicati su tutte le pagine dei quotidiani e dei siti web – dichiara Pietro Giordano, Segretario Generale Adiconsum – sono solo la punta dell’iceberg della malasanità italiana. Malasanità che va estirpata con determinazione e immediatezza. Se i Pronto Soccorso degli ospedali vengono presi d’assalto è perché manca una corretta regolamentazione del servizio svolt
o dai medici di famiglia.
Orario ridotto di ricevimento, irreperibilità del medico di base oltre determinati orari, sono tra le principali cause di affollamento dei Pronto Soccorso e dell’errato utilizzo di queste strutture da parte dei pazienti – prosegue Giordano – Occorre una revisione delle competenze dei medici generici che devono fare da filtro alle richieste degli ammalati e un programma di informazione sul ricorso alla guardia medica. A nulla è valso introdurre il ticket sul codice bianco per evitare di intasare i Pronto Soccorso e questo perché difficilmente i medici chiamati ad assegnare i codici si prendono la responsabilità di assegnare un codice bianco.