Osservatorio Adiconsum-VirtualClass
sugli Errori Arbitrali nel Calcio:
157 le partite con risultato alterato da errori,
vincite spostate per circa 50 milioni di euro
Necessaria la moviola in campo
Gli errori arbitrali continuano a produrre danni irreparabili. È questa la conclusione cui è arrivato anche quest’anno l’Osservatorio sugli errori arbitrali, condotto dal marchio Virtualclass, in collaborazione con Adiconsum.
L’esame effettuato dall’Osservatorio attraverso la moviola e la comparazione con i dati riportati dai 3 maggiori quotidiani sportivi, ha rivelato che i 37 arbitri impegnati nel Campionato di Serie A 2010-11 hanno commesso 191 errori gravi in situazione da gol/non gol. Questi errori hanno virtualmente:
alterato il risultato di 157 partite (41% del totale, contro il 45% dell’anno scorso);
spostato 165 punti di classifica, equivalenti a 4,3/giornata calcistica (contro
i 5,8 dell’anno scorso);
prodotto le seguenti differenze di classifica:
CLASSIFICA UFFICIALE
VIRTUALCLASS®
Squadra
Punti
Squadra
Punti
Diff.
1
Milan
82
1
Milan
80
-2
2
Inter
76
2
Inter
73
-3
3
Napoli
70
3
Napoli
72
+2
4
Udinese
66
4
Udinese
66
=
5
Lazio
66
5
Lazio
66
=
6
Roma
63
6
Roma
61
-2
7
Juventus
58
7
Palermo
60
+4
8
Palermo
56
8
Fiorentina
59
+8
9
Fiorentina
51
9
Juventus
54
-4
10
Genoa
51
10
Chievo
51
+5
11
Chievo
46
11
Genoa
51
=
12
Parma
46
12
Catania
49
+3
13
Catania
46
13
Bologna (-3)
46
+4
14
Cagliari
45
14
Cagliari
45
=
15
Cesena
43
15
Parma
44
-2
16
Bologna (-3)
42
16
Cesena
43
=
17
Lecce
41
17
Sampdoria
39
+3
18
Sampdoria
36
18
Lecce
35
-6
19
Brescia
32
19
Brescia
33
+1
20
Bari
24
20
Bari
24
=
Dalla comparazione, risultano quindi virtualmente:
favorite le due squadre di testa (Milan di 2 punti e Inter di 3), la Roma (di 2), la Juventus (di 4), il Parma (di 2) ed il Lecce (di 6), che scampa così la Serie B;
penalizzati il Napoli (2 punti), Palermo (4), Fiorentina (8), Chievo (5), Catania (3), Bologna (4, oltre i 3 di penalizzazione ufficiale) e soprattutto la Sampdoria (3), squadra finita in B.
La tipologia degli errori sui casi da gol-non gol analizzati ha riguardato: rigore/non rigore (58%, contro il 71% dell’anno scorso), fuori gioco (30%, contro il 20%), fallo in azio
ne da gol (10% contro il 9%), gol fantasma (2% contro zero).
In conseguenza degli errori arbitrali – dichiara Pietro Giordano, Segretario Generale Adiconsum – anche le vincite per le scommesse sul calcio per un ammontare di circa 50 milioni di euro finiscono con l’essere falsate, a danno quindi dei consumatori. È necessario pertanto garantire la possibilita’ di verifica sul campo e di rettifica delle decisioni arbitrali, cosi’ come avviene quando gli arbitri si consultano con i propri guarda linee.
Gli studi dell’Osservatorio – prosegue Luciano Lupi, presidente di VirtualClass – dimostrano che un uso regolamentato della moviola potrebbe ridurre dell’80% gli errori arbitrali, senza penalizzare la durata e la fluidità del gioco.
Infine Giordano sottolinea: come il calcio muova centinaia di milioni di euro – direttamente o indirettamente -, come i suoi protagonisti siano spesso modelli da imitare e come lo sport in generale, e questo in p
articolare, debba tornare ad essere veicolo di valori attraverso comportamenti virtuosi dei protagonisti, trasparenza dei comportamenti e recupero della funzione educativa dello sport, oggi troppo spesso oscurata dalla dimensione economica.