I dati dell’Istat sul risparmio delle famiglie – dichiara Pietro Giordano, Presidente nazionale di Adiconsum – riconfermano sostanzialmente uno stop ed un arretramento sia dei consumi finali sia delle spese per l’acquisto di abitazioni che per il reddito disponibile lordo.
È ormai chiaro a tutti – prosegue Giordano – che il miglioramento dei conti pubblici innescato da un calo sostanziale dello spread tarda a ribaltarsi sull’economia reale delle famiglie italiane.
La lettura dei dati – continua Giordano – indica una sostanziale stasi del reddito lordo disponibile, la riconferma del calo del potere d’acquisto delle stesse unitamente ad un ulteriore calo dei consumi finali. Tutto ciò leggendo il calo del 4,6% del 2013 indica una possibile lettura del peso sostanziale della tassazione diretta ed indiretta che ha eroso sia i consumi delle famiglie sia gli investimenti in abitazioni e quindi una flessione pesante del reddito lordo disponibile.
Tagli della tassazione unitamente allo sviluppo delle politiche del lavoro che creino reddito familiare – conclude Giordano – sono a questo punto indispensabili se non si vuole cadere in una spirale tremenda di crisi consumi-deflazione.