CRISI
Famiglie in difficoltà: cala potere
d’acquisto, fermo il risparmio
Pietro Giordano, Adiconsum: “Servono
riduzione del carico fiscale e politiche efficaci di sostegno alle famiglie con
sospensione anche delle rate del credito al consumo per un rilancio dei consumiâ€
La nuova
diffusione da parte di Istat del reddito e del risparmio disponibile delle
famiglie, dimostra, se ce ne fosse stato bisogno, la difficoltà in cui si
dibattono le famiglie consumatrici italiane.
Non solo
non riescono più a risparmiare e soprattutto hanno ridotto gli investimenti in
immobile, ma il loro potere di acquisto è diminuito del 2% rispetto al primo
trimestre del 2011.
A ciò si
aggiunge, aggravando la situazione, la riduzione di oltre un punto percentuale
degli investimenti delle società non finanziarie.
Dati che
si sommano a quelli sulla riduzione della spesa alimentare in termini di prezzo
e di qualità.
Una situazione come questa – dichiara Pietro Giordano, Segretario Generale
Adiconsum – non si risolve con aumenti di tasse o con operazioni di Spendig Review.
Per uscire dalla crisi le famiglie – prosegue Giordano – devono essere certe del proprio reddito e riprendere a risparmiare. Per
questo chiediamo al Governo di ridurre il carico fiscale, ma soprattutto di
varare interventi incisivi e immediati di sostegno alle famiglie come la
sospensione delle rate del credito al consumo per quelle in particolari
difficoltà.