Adiconsum aderisce al Fashion Revolution Day in ricordo dei 1.133 operai morti
2 anni fa, precisamente nel 2013, si è consumata la tragedia di Rana Plaza nella città di Dhaka in Bangladesh con la morte di 1.133 operai tessili.
Da allora è stato istituito il Fashion Revolution Day. Esso non rappresenta solo un’occasione per ricordare le vittime, ma ha dato vita ad una Campagna internazionale che partendo dalla semplice domanda “Chi ha fatto i miei vestiti (in inglese: Who made my clothes) vuole porre l’attenzione su tutto quello che c’è dietro ai vestiti che indossiamo:
· chi li ha realizzati, dove e come
· i costi sostenuti dall’impresa e le paghe degli operai
· le condizioni dei lavoratori.
Adiconsum – dichiara Pietro Giordano, Presidente nazionale di Adiconsum – è convinta che anche la moda possa contribuire alla realizzazione di un nuovo modello economico e a promuovere un consumo responsabile e sostenibile nel rispetto delle persone e dell’ambiente.
C’è bisogno del sostegno di tutti – prosegue Giordano – dai coltivatori di cotone agli operai delle fabbriche, dai grandi marchi ai negozi di abbigliamento, dai consumatori agli attivisti come Altromercato e le Botteghe del Mondo.
Siamo convinti – conclude Giordano – che anche con un’operazione semplice come l’acquisto di un capo di abbigliamento si può influenzare il mercato e inviare un messaggio di giustizia, di rispetto, di eticità, di sostenibilità sociale-economica-ambientale. Insomma, si può votare col portafoglio.