Ora liberalizzazioni e misure per lo sviluppo
Pietro
Giordano, Adiconsum: “Il lavoro del Governo Monti è ancora insufficiente. Troppi
i passi indietro a favore delle lobby.
Solo con i pensionati, i lavoratori e le famiglie, il Governo non ha avuto remore a colpire in maniera pesanteâ€
Ora si riprendano
le liberalizzazioni, si contrastino le lobby e si cominci a lavorare per lo sviluppo
Ancora insufficiente il
lavoro del Governo Monti per realizzare una revisione della spesa pubblica nel
nostro Paese che elimini gli sprechi – dichiara Pietro Giordano, Segretario Generale di
Adiconsum. Non è possibile, infatti, rimanere
“prigionieri” delle lobby dei professionisti, siano essi avvocati,
medici, notai o farmacisti.
Farmacisti e industria
farmaceutica:
Troppi gli sconti concessi ed enorme è lo spreco dei farmaci.
Nella Spending Review, sui farmaci, – a giudizio di Adiconsum – il
Governo doveva mantenere la prescrizione del solo principio attivo in ricetta e
prevedere per i farmaci di fascia C la vendita al consumatore solo di quello
meno costoso.
Notai:
Anche la lobby dei notai non è stata oggetto di
“particolari” attenzioni da parte dei parlamentari, mentre il
consumatore troppo spesso ha la netta sensazione di guadagni spropositati
rispetto a servizi resi da “pubblici ufficiali”.
Adiconsum sta operando una ricerca ad hoc per comprendere quali
siano i costi notarili per una Bene ha fatto l’Antitrust a mettere sotto
osservazione il Notariato di Milano, per verificare se ci sono stati o ci sono
illeciti rilevabili e multabili.
Avvocati:
Purtroppo, ciò vale anche per gli avvocati, sui quali il Governo ha
fatto una parziale marcia in dietro rispetto a quanto contenuto nella prima
bozza sulle liberalizzazioni. In un modo o nell’altro il consumatore che per
“disgrazia” ha bisogno di un avvocato, continuerà a pagare
“parcelle salate”, perché anche in questo segmento gli Ordini Professionali
continuano a farla da padroni.
Solo con i pensionati, i
lavoratori dipendenti e le
famiglie – continua Giordano – questo Governo non ha avuto paura di andare
giù duro. È invece tempo di equità e di rimettere mano ad una reale
liberalizzazione delle professioni, per dare fiato alle famiglie. Quando inizierà il Governo a varare le
misure per lo sviluppo?