Il Conto di base, frutto
di una convenzione tra Ministero dell’Economia, Banca d’Italia, Abi e Poste
italiane, è un particolare tipo di conto bancario istituito nel 2012 per
agevolare alcune categorie di consumatori non titolari di conto corrente a
seguito dell’entrata in vigore della normativa che ha stabilito un tetto al
pagamento in contanti di 1000 euro e che, con tale provvedimento, si sarebbero
trovate tagliate fuori.
In base alla nuova convenzione, ecco
quali sono le novità che regolano ora il conto di base che ricordiamo è
gratuito e può essere richiesto da chiunque a patto che si abbiano i seguenti
requisiti:
·
soglie ISEE: passa da
7.500 a 8.000 euro
·
data di presentazione
ISEE: entro il 31 maggio
·
trattamento
pensionistico ammesso: passa da 15.000 a 18.000 euro annuo lordi
·
prodotti opzionali
aggiuntivi fuori canone (a pagamento): strumenti di moneta elettronica
·
recesso unilaterale:
l’inattività del conto per 24 mesi consecutivi.
IMPORTANTE: Nel caso in cui la banca si
rifiuti di aprire il conto di base da Voi richiesto, nonostante siate in possesso dei requisiti sopraelencati,
essa ha l’obbligo di riportare per iscritto le ragioni della mancata apertura
del conto. Per assistenza contattate le sedi territoriali Adiconsum.