La Banca d’Italia ha avviato con il Ministero dell’Economia e delle Finanze gli
approfondimenti necessari per definire le modalità con le quali dare esecuzione
alla sentenza della Corte Costituzionale, che ha dichiarato illegittima la
norma che ha anticipato al 6 dicembre 2011 la prescrizione del valore delle
banconote in lire, prevista originariamente per il 28 febbraio 2012. Per la Consulta
il fatto che all’entrata in vigore della legge fosse trascorsi nove anni e nove
mesi dalla cessazione del corso legale della lira non è idoneo a giustificare
il sacrificio della posizione di coloro che, confidando nella perdurante
pendenza del termine originariamente fissato dalla legge, non avevano ancora
esercitato il diritto di conversione in euro delle banconote in lire possedute.
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