Si è svolta presso la Commissione Finanze del
Senato l’audizione sul disegno di legge AS 2263 concernente le “Misure per il
recupero dei crediti insoluti nella pubblica amministrazione”, in pratica le
modalità della PA di recuperare i propri crediti.
Adiconsum ha partecipato all’audizione ed ha
esposto, dopo l’esame del testo, le proprie osservazioni alla Commissione. Pur
condividendo la volontà del Parlamento di assicurare la legittima tutela delle
amministrazioni locali nei propri crediti, nel ddl mancano delle precisazioni
importanti per fugare qualsiasi tipo di accanimento nei confronti dei
contribuenti.
In particolare, Adiconsum ha segnalato:
·
l’esigenza di
quantificare, magari separati per tipologia, gli importi che le pubbliche
amministrazioni possono affidare all’azione ausiliaria di una società per il
recupero dei crediti. Il testo infatti
cita genericamente “obbligazioni pecuniarie di modesta entità”
·
la necessità
di definire ed inserire nei contratti stipulati tra Amministrazioni locali e
società di recupero crediti anche la clausola della “partecipazione al rischio”
da parte delle stesse società. L’art. 3 del ddl, infatti, prevede che in caso
di recupero incompleto delle somme dai debitori, l’amministrazione locale debba
comunque corrispondere l’importo pattuito alla società, salvo poi rivalersi sui
contribuenti.
Vi aggiorneremo quanto
prima sulle eventuali modifiche che saranno apportate al disegno di legge