Il ritiro del DL Salva Roma aveva fatto temere il peggio per la proroga della “sanatoria” o definizione agevolata del pagamento di alcune cartelle esattoriali di Equitalia senza dover pagare anche gli interessi di mora.
Il Consiglio dei Ministri del 28 febbraio ha infatti ripristinato tale possibilità confermando che sarà possibile usufruire dello sconto degli interessi di mora.
Ricordiamo che:
le cartelle interessate sonno quelle emesse dall’Agenzia delle Entrate, del Demanio, del Territorio, delle Dogane e dei Monopoli, dagli uffici statali, come i Ministeri e le Prefetture, e dagli Enti locali
i tributi interessati sono:
•i tributi erariali (Irpef e Iva)
•il bollo auto
•le multe per violazione del Codice della strada.
i tributi esclusi sono:
•i debiti non riscossi da Equitalia
•le somme dovute a seguito di sentenze di condanna della Corte dei Conti.
Ecco cosa fare
•Recarsi presso gli sportelli di Equitalia e richiedere l’estratto di ruolo per verificare:
la data in cui le somme dovute sono state affidate all’agente di riscossione
da chi è stato emesso l’atto
il tipo di atto
•Pagare il residuo del debito (senza gli interessi). Nel caso si tratti di tributi erariali, emessi cioè dall’Agenzia delle Entrate, non sono dovuti neanche gli interessi per ritardata iscrizione a ruolo
•Pagare l’aggio previsto per Equitalia, le spese di notifica e quelle per le eventuali procedure attivate
Dove e come pagare
•Sportelli Equitalia
•Uffici postali con Modulo F35, ognuno per ogni cartella che si vuole pagare. Nello spazio riservato “Eseguito da” riportare la seguente dicitura: Definizione Ruoli – L.S. 2014
IMPORTANTE: Entro il 30 giugno, Equitalia invierà con posta ordinaria ai contribuenti la comunicazione di avvenuta estinzione del debito.
Per maggiori info visita il sito di Equitalia