Dico Sì – IA e futuro, nel bene e nel male

A cura di

Gianluca Vergari

Condividi questo articolo

Resta sempre aggiornato

Tutta l’informazione Adiconsum nella tua

Di per sé l’intelligenza artificiale è uno strumento – né buono né cattivo – che deve essere utilizzato come un supporto, senza che l’intelligenza artificiale si sostituisca a quella umana.

In base ad uno studio di un team guidato da Jim Collins, professore di biological engineering presso il MIT, è possibile utilizzare l’IA per realizzare molecole in grado di combattere i batteri resistenti ai comuni antibiotici. Per fare ciò è stata realizzata un’intelligenza artificiale con specifiche competenze che hanno permesso di realizzare nuovi composti.

L’obiettivo era quello di trovare dei composti che fossero in grado di funzionare sulle varianti resistenti agli antibiotici di Staphylococcus aureus e Neisseria gonorrhoea.

Per addestrare il loro modello di intelligenza artificiale generativa, Collins e i suoi colleghi hanno prima utilizzato un framework di rete neurale per lo screening virtuale di oltre 45 milioni di frammenti chimici.

L’algoritmo ha quindi generato più di 10 milioni di molecole mai esistite prima, che sono state poi analizzate una ad una dai ricercatori alla ricerca di quelle più promettenti.

Di 200 composti promettenti, 24 sono stati effettivamente realizzabili e di questi 7 hanno mostrato proprietà antibiotiche nei test di laboratorio e, in particolare, 2 sembrano particolarmente efficaci contro i due superbatteri studiati. Il fatto più interessante è che questi composti utilizzano meccanismi di azione diversi rispetto ai normali antibiotici.

Lo sviluppo dell’intelligenza artificiale non riguarda solamente gli utilizzi legali: anche i malintenzionati, soprattutto se molto preparati dal punto di vista tecnologico, possono sfruttarla a danno delle persone.

Un esempio particolarmente evidente riguarda la scorsa estate, quando un gruppo di hacker russi ha scatenato una vera e propria ondata di mail di phishing in Ucraina (fonte: rapporto pubblicato dal Servizio Statale per le Comunicazioni Speciali e la Protezione dell’Informazione ucraino).

Diversamente dalle comuni mail di phishing, queste erano ancora più insidiose perché nascondevano un malware assistito da Intelligenza artificiale capace di setacciare i computer alla ricerca di informazioni sensibili da rubare

Allo stesso modo, anche gli strumenti che ci difendono da truffe e imbrogli crescono attraverso l’IA per rivaleggiare minacce esistenti e future: l’Intelligenza artificiale è estremamente abile a riconoscere pattern insoliti; pertanto, se disponi di una mail puoi accorgertene da come le mail di spam vengono automaticamente filtrate dall’IA nella maggior parte dei casi. 

Attraverso l’intelligenza artificiale è possibile creare degli agenti: un agente non è altro che un’Intelligenza artificiale al cui viene data una serie di comandi affinché si comporti in un modo specifico e sia in grado di simulare una specifica personalità. Spesso gli agenti vengono utilizzati per ricevere risposte più specifiche che utilizzino un tono particolare, ad esempio un agente al quale vengono date informazioni del tipo “Sei un ricercatore scientifico che si basa solamente su dati certi provenienti da fonti ufficiali e specializzato nello studio dei batteri” farà in modo che tutte le risposte provenienti dall’agente siano basate su questi parametri.

Se utilizzi Gemini, gli agenti sono chiamati GEM, ma la sostanza è la stessa. Si calcola che il 72% dei teenagers americani abbia utilizzato un compagno IA almeno una volta (fonte indagine Common Sense Media).

Spesso però, risulta che gli agenti vengano utilizzati per creare veri e propri interlocutori virtuali, in cui l’utente antropomorfizza la macchina che diventa un interlocutore. Sempre sulla base della precedente indagine, risulta che il 32% degli utilizzatori degli agenti li utilizzi per interazione sociale. 

Il problema è evidente: la macchina non è una persona e non ha un pensiero, inoltre è soggetta a errori e bias che la rendono potenzialmente pericolosa. Anche in questo caso tutto sta nell’utilizzo che viene fatto dello strumento.

Uscendo dal contesto di utilizzo, è importante fare una riflessione sull’impatto che l’intelligenza artificiale sta avendo in termini monetari: il primo, più evidente, è legato all’enorme mole di investimenti che continuano ad arrivare al settore.

Stiamo parlando di cifre esorbitanti: a livello globale, l’Intelligenza artificiale è costata quasi 800 miliardi di dollari nel periodo compreso tra il 2013 e il 2024 (fonte AI index report della Stanford University).

Per capire le reali dimensioni di questa cifra basta considerare che nel 2024 il rapporto dell’agenzia ONU World Food Programme (WFP), Global Outlook 2025 ha segnalato che con 16,9 miliardi di dollari l’agenzia sarebbe in grado di rispondere alle esigenze alimentari globali del 2025.

Ovviamente si tratta di investimenti di privati e quindi completamente svincolati da doveri sociali, tuttavia risulta piuttosto sconvolgente pensare che con i soldi investiti sarebbe stato possibile fare dei passi da giganti per estinguere la fame nel mondo.

Il secondo impatto riguarda gli strumenti che abilitano l’utilizzo dell’Intelligenza artificiale: risorse energetiche, idriche e componentistica. L’Intelligenza artificiale ha fatto lievitare in maniera considerevole il costo delle memorie RAM: i data center delle tecnologie AI richiedono una grande quantità di queste componenti tale da prosciugare il mercato e i pochi grandi produttori hanno un maggior interesse a vendere ai datacenter piuttosto che immettere prodotti sul mercato B2C.

Il risultato di queste scelte di mercato si traduce in un aumento di costo che attualmente riguarda le componentistiche per computer e potrebbe presto riguardare anche telefoni, automobili e altri beni elettronici di consumo.

Questa tecnologia deve ancora dimostrarsi valida rispetto all’investimento, ad oggi resta sospesa tra opportunità e sperpero, tra divertimento e rischio, tra sostenibilità e consumi.

Se vuoi saperne di più sull’Intelligenza artificiale e vuoi imparare a gestirla con sicurezza non perderti i corsi di formazione del progetto Dico Sì III edizione! A breve, trovi il calendario aggiornato sulla pagina di progetto.

Ti segnaliamo, inoltre, che Adiconsum organizza periodicamente iniziative per fornire ai cittadini-consumatori strumenti validi ed efficaci per proteggersi da truffe e pericoli informatici.

Per saperne di più iscriviti al nostro canale su WhatsAppseguici sui social e iscriviti alla nostra newsletter.

Inoltre Adiconsum ti aspetta presso la fiera “Fà La Cosa Giusta” – Milano Rho 13-15 marzo 2026, presso lo Stand F02 – Padiglione 16 con giochi, gadget e sorprese dedicate al mondo della sostenibilità digitale.

Articolo realizzato nell’ambito del progetto Dico Sì III edizione

Finanziato dal MIMIT. D.D. 12 maggio 2025

      Hai trovato utili queste informazioni?
      Condividile sui social

      Potrebbe interessarti anche...
      News Progetti
      23 Giugno 2026
      23 Giugno 2026

      “Pronti a Contare”: a Matera il terzo incontro gratuito di educazione finanziaria per i consumatori

      Terzo e ultimo incontro di educazione finanziaria in presenza nel mese di giugno con i consumatori, nell’ambito del progetto “Pronti a Contare”, finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (D.D. 12 maggio 2025). Vediamo nel dettaglio. …
      News Progetti
      23 Giugno 2026
      23 Giugno 2026

      Pompe di calore e auto elettriche: in un  nuovo sondaggio europeo, Italia al primo posto nella transizione energetica

      In un contesto di instabilità geopolitica e alti costi energetici, l’installazione di pompe di calore nella propria casa e l’acquisto di un’auto elettrica sono un’opzione che molti consumatori stanno valutando. In merito Adiconsum, nell’aprile 2025, …
      News Progetti
      19 Giugno 2026
      19 Giugno 2026

      TARIFFE DI RICARICA: Osservatorio prezzi delle tariffe di ricarica della mobilità elettrica dichiarato come ottimo esempio di chiara comparazione dei prezzi dalla Commissione TRAN (Parlamento Europeo)

      L’Osservatorio nazionale sui prezzi delle tariffe di ricarica pubblica di Adiconsum e TariffEV citato come modello di riferimento nel recente studio richiesto dalla Commissione TRAN (Trasporti e Turismo) La ricerca, intitolata “Pricing of E-Ch…
      News
      18 Giugno 2026
      18 Giugno 2026

      Energia: a Maggio le fonti rinnovabili quasi al 53% della domanda

      Nuovo incremento a maggio del fabbisogno elettrico nazionale: del 2,1% rispetto allo stesso mese dello scorso anno, con le fonti rinnovabili che hanno coperto il 52,8% del fabbisogno nazionale. Nei primi cinque mesi dell’anno il fabbisogno è in aumen…
      News
      17 Giugno 2026
      17 Giugno 2026

      Carte d’identità cartacee: rinviato l’addio. Valide anche dopo il 3 agosto 2026, ma a determinate condizioni

      Il Governo, nel Consiglio dei Ministri del 16 giugno scorso, ha varato un decreto-legge, dove tra le altre cose, prende provvedimenti in merito alla durata della validità della carta d’identità cartacea. Vediamo nel dettaglio. Cosa cambia e per qua…
      News
      17 Giugno 2026
      17 Giugno 2026

      Pagamenti Digitali: firmato al MEF il nuovo Protocollo per tagliare i costi del POS

      Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) ha siglato un Protocollo d’intesa volto a ridurre i costi per gli esercenti dei pagamenti tramite POS da parte dei consumatori. Vediamo nel dettaglio. Il Protocollo L’accordo è nato in seno al Tavo…
      News Progetti
      17 Giugno 2026
      17 Giugno 2026

      “Pronti a Contare”: a Pescara il secondo incontro gratuito di educazione finanziaria per i consumatori

      Proseguono, dopo il primo incontro in presenza a Palermo e il primo webinar, le attività di informazione/formazione di Adiconsum rivolte direttamente ai cittadini-consumatori nell’ambito del progetto “Pronti a Contare”, finanziato dal Ministero delle…
      News Progetti
      16 Giugno 2026
      16 Giugno 2026

      “Pronti a Contare”: al via il primo Webinar di educazione finanziaria

      Proseguono gli incontri di informazione/formazione di educazione finanziaria a cura di Adiconsum nell’ambito del progetto “Pronti a Contare” finanziato dal MIMIT (D.D. 12 maggio 2025). Dopo l’evento in presenza svoltosi a Palermo lo scorso 15 giugno,…

      Ricevi la nostra Newsletter

      Lascia i tuoi recapiti per ricevere news, approfondimenti, eventi, iniziative e per non perdere nessun aggiornamento sulla nostra Associazione.

      Inserisci la tua email per ricevere Newsletter e Comunicazioni (Eventi, Guide, Corsi etc..) dell'Associazione

      Ricorda che la registrazione alla newsletter non equivale all’iscrizione all’Adiconsum. Se desideri ricevere assistenza su tutti i temi di consumo (dalla bolletta di energia e telefonia, ai prodotti difettosi, vacanze rovinate, etc.) vai alla pagina Iscriviti

      0%

      Cliccando su "Accetta tutto" questo sito utilizzerà i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione, garantire il corretto funzionamento del sito e raccogliere dati statistici. Cliccando su "Dettagli" ti daremo ulteriori informazioni in proposito.

      Accetta tutto Accetta solo i necessari