Ci sarà la rottamazione bis delle cartelle
esattoriali nel decreto fiscale e conterrà le modifiche apportare nella
discussione al Senato.
Il testo approdato alla Camera è, infatti, stato
blindato dal Governo. Il voto di fiducia si svolgerà nella giornata del 30
novembre p.v.
Ecco che cosa prevede la rottamazione bis delle
cartelle esattoriali
3 sono i profili di contribuenti interessati:
1.
coloro che sono
stati ammessi alla definizione agevolata per carichi fiscali dal 2000 al 2016
con domanda presentata entro il 21 luglio 2017, non in regola con il pagamento
delle rate (prima (o unica) rata di luglio e ottobre 2017
2.
coloro che non
sono stati ammessi alla definizione agevolata perché non in regola con il
pagamento delle rate scadute il 31 dicembre 2016 con vecchi piani di
rateizzazione in corso al 24 ottobre 2016, e che intendono presentare una nuova
domanda di adesione
3.
coloro che
intendono presentare domanda per i carichi affidati dal 1° gennaio al 30
settembre 2017
Profilo 1
·
Il DL fiscale
aveva indicato come ultima data per il pagamento delle rate non versate, quelle
cioè in scadenza il 31 luglio e il 2 ottobre, e la terza rata in scadenza il 30
novembre, la data proprio quella del 30 novembre.
IMPORTANTE
Il testo uscito dall’esame del Senato ha, invece, prorogato tale data dal 30 novembre al 7
dicembre 2017.
Altra proroga contenuta nel testo del Senato
riguarda il pagamento, per chi ha già un piano di rottamazione rateale, della
rata prevista ad aprile 2018 che dovrebbe slittare a luglio 2018.
Profilo 2
·
La domanda di
adesione va presentata entro il 31 dicembre 2017. Entro il 31 maggio 2018
dovranno essere pagati le rate non corrisposte del 2016. Per la nuova definizione,
le rate saranno al massimo 3 con scadenze settembre, ottobre e novembre 2018.
Profilo 3
·
La domanda di
adesione va presentata entro il 15 maggio 2018.