Il quadro
disegnato dall’Istat sulla situazione del Paese non è tra i più rosei. Tanti
sono gli aspetti critici messi in evidenza:
Consumi. Il calo della spesa si è rafforzato nel 2012, nonostante la
diminuzione della propensione al risparmio e il crescente ricorso
all’indebitamento
Povertà. L’indicatore di povertà
assoluta è aumentato considerevolmente fra
il 2010 e il 2012 (dal 6,9% al 14,5% della popolazione), mentre nel 2013 è
sceso al 12,5%. Nel 2012 la condizione di povertà è stata tra le più alte
d’Europa. Le famiglie più esposte a tale condizione sono: quelle residenti nel
Mezzogiorno, quelle che vivono in affitto, con figli minori, con disoccupati o
in cui il principale percettore di reddito ha un basso livello professionale e
di istruzione.
Il rischio di persistenza nella povertà raggiunge il
33,5% fra le famiglie composte da un solo genitore con figli minori. Nel
Mezzogiorno è cinque volte più elevato che nel Nord, tre volte più elevato tra
gli adulti sotto i 35 anni, due volte più elevato tra i disoccupati e gli
inattivi.
Nel 2012, quasi il 38% delle famiglie ha ricevuto
assegni sociali. Al netto di tali trasferimenti, il rischio di povertà sarebbe
di cinque punti percentuali superiore a quello osservato (24,4% contro 19,4%) e
il rischio di povertà persistente salirebbe invece dal 13,1 al 17,8%.
A fronte di tali dati negativi, Adiconsum ricorda che,
su incarico del Ministero ell’Economia, gestisce un Fondo per la prevenzione
del sovraindebitamento delle famiglie, per quelle famiglie cioè che si trovano
in difficoltà nel pagare il mutuo o le rate del credito al consumo o le
bollette delle utenze domestiche, per perdita del lavoro, messa in cassa
integrazione/mobilità, o per morte del capofamiglia o comunque di un componente
della famiglia percettore di reddito o perché si trova nella condizione di
separato/divorziato.
Il servizio del Fondo
di prevenzione del sovraindebitamento di Adiconsum è operativo ni seguenti
giorni e orari:
Tel. 06 44170238
Lunedì e Venerdì dalle 10 alle 13
Mercoledì dalle 15 alle 17
e-mail: prevenzioneusura@adiconsum.it
fax: 06 44170230