Secondo i dati di Terna, la società che gestisce la rete di trasmissione nazionale guidata da Pasqualino Monti, il fabbisogno è aumentato dell’1,8% rispetto allo stesso mese del 2025, registrando il decimo mese consecutivo con segno positivo.
Quali sono le principali fonti rinnovabili
- Idroelettrico
- Eolico
- Fotovoltaico
- Geotermico
- Biomasse
Giugno 2026
La produzione nazionale ha coperto l’84,9% della domanda di energia elettrica, mentre il restante 15,1% è stato soddisfatto dal saldo dell’energia scambiata con l’estero.
La produzione nazionale netta si è attestata a 24,2 TWh, in aumento del 2,6%, mentre è risultato sostanzialmente stabile il saldo estero, per effetto di una diminuzione sia dell’importazione (-2,9%) che dell’esportazione (-26,4%). In crescita la fonte termica (+8%), come diretta compensazione delle fonti intermittenti e a copertura delle punte di fabbisogno del mese di giugno.
Le fonti rinnovabili hanno coperto il 47% della domanda elettrica nazionale (contro il 49,5% di giugno 2025). In flessione la fonte idrica (-23,7%), le bioenergie (-8,4%), la fonte geotermica (-2,1%) ed eolica (-3,2%). In crescita il fotovoltaico (+15,7%).
La produzione fotovoltaica è la prima fonte rinnovabile del mese: l’incremento di 888 GWh è dovuto principalmente al contributo della maggior capacità installata (+954 GWh), che ha compensato la minore producibilità dovuta all’irraggiamento (-66 GWh).
Secondo le rilevazioni di Terna, a giugno la capacità rinnovabile installata è aumentata di 533 MW, con un contributo degli impianti connessi in alta tensione, pari a 171 MW, tra solare ed eolico. Al 30 giugno si registrano 86,95 GW di potenza installata rinnovabile, di cui, in particolare, 46,61 GW di solare e 13,96 GW di eolico.
Relativamente agli accumuli, in Italia si registrano 943.798 impianti che corrispondono a 19,34 GWh di capacità e 7,99 GW di potenza nominale.

Produzione 2026
- Gennaio 31,7%
- Febbraio 37,9%
- Marzo 39,3%
- Aprile 49,5%
- Maggio 52,8%
- Giugno 47%
- Luglio
- Agosto
- Settembre
- Ottobre
- Novembre
- Dicembre
Il confronto 2024-2025 tra le medie
| Mese | 2025 (%) | 2026 (%) | Differenza (%) |
|---|---|---|---|
| Gennaio | 31,9 | 31,7 | -0,63% |
| Febbraio | 29,1 | 37,9 | + 76,78% |
| Marzo | 39 | 39,3 | +0,77% |
| Aprile | 51,2 | 49,5 | -1,7% |
| Maggio | 52,5 | 52,8 | +0,57% |
| Giugno | 52,5 | 47 | -5,5% |
| Luglio | 44,2 | – | – |
| Agosto | 40,5 | – | – |
| Settembre | 40,1 | – | – |
| Ottobre | 41,2 | – | – |
| Novembre | 33,9 | – | – |
| Dicembre | 27,5 | – | – |
La copertura della domanda nei 12 mesi con le rinnovabili negli ultimi 4 anni
- 2023 con una media del fabbisogno del 37,1%
- 2024 con una media del fabbisogno del 41,36%
- 2025 con una media del fabbisogno del 40,28%.
- 2026 con una media del fabbisogno del 43,20% (in corso)