Si riparla dell’etichetta a semaforo, il sistema adottato dal Regno Unito, per combattere l’obesità affidandolo a dei bollini colorati per indicare i cibi più sani (bollino verde), quelli da consumare saltuariamente (bollino giallo) e quelli proibiti (bollino rosso). Nell’ultimo Consiglio dell’Agricoltura, è emerso che il fronte del “no” si è allargato passando da 6 a 15 Paesi. Oltre all’Italia, sono infatti contrari anche Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Germania, Irlanda, Lettonia, Lussemburgo, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia e Spagna. Ricordiamo che la Commissione europea aveva avviato una procedura d’infrazione nei confronti del governo britannico nel 2014 e che contro l’etichetta a semaforo si è espressa recentemente anche l’Organizzazione mondiale della sanità. I 16 Paesi hanno rivolto nuovamente un appello alla Gran Bretagna per rivedere tale scelta e alla Commissione europea di rimuovere “l’elemento distorsivo del mercato”.